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Omicidio Bergamini a “Chi l’ha visto_”_ la lettera di Denis ad Isabella Internò

Omicidio Bergamini a “Chi l’ha visto?”: la lettera di Denis ad Isabella Internò

Il caso di Denis Bergamini, calciatore del Cosenza Calcio morto il 18 novembre 1989, è stato affrontato alla prima puntata della nuova stagione di “Chi l’ha Visto?” su Rai 3.

La nota trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha Visto?” ha nuovamente affrontato il caso di Donato “Denis” Bergamini, il calciatore del Cosenza Calcio morto il 18 novembre 1989. Siamo, di fatti, arrivati alla vigilia delle due udienze preliminari al Tribunale di Castrovillari che decideranno se Isabella Internò, ex fidanzata, sarà processata per l’omicidio volontario aggravato del calciatore. Ad inizio settembre la prima udienza dinanzi al gup del tribunale.

La testimonianza di Isabella Internò al processo (Ph. Chi l'ha visto)
La testimonianza di Isabella Internò al processo (Ph. Chi l’ha visto)

Si tornerà in aula domani, 17 settembre, dove si ascolteranno la tesi dell’accusa, e poi il 20 settembre per le controdeduzioni della difesa.

A “Chi l’ha visto?” il giornalista Paolo Fattori ha ripercorso tutte le tappe del caso e i nuovi sviluppi che hanno portato una svolta nelle indagini nell’ultimo anno.

Nella prima udienza del 1991 venne accusato il camionista Raffaele Pisano per omicidio colposo, terminato poi con la sua assoluzione. All’epoca testimoniò anche Isabella Internò, dichiarando e descrivendo nei dettagli i fatti: Denis si era suicidato gettandosi sotto il camion “come se stesse facendo un tuffo in piscina”. Tanti i dettagli e le prove che poi hanno dimostrato il contrario, soprattutto il movente. Isabella viene descritta come una persona possessiva e gelosa e viene fatto passare il messaggio secondo il quale Denis avrebbe “osato” umiliarla non accettando di sposarsi con lei. “Voleva lasciare il calcio, si era stufato” disse. Ma Denis era una stella destinata a brillare.

Denis Bergamini e Isabella Internò (Ph. Chi l'ha visto)
Denis Bergamini e Isabella Internò (Ph. Chi l’ha visto)

Viene fatta emergere, inoltre, una lettera proprio da parte del calciatore indirizzata alla ragazza.

“Comunque vadano le cose rimarrai sempre nel mio cuore” – dice – “Forse non potrai mai comprendere la mia amarezza per questa avventura finita male, ma a quella decisione ci ho pensato tante volte e non ce l’ho fatta proprio.”

Dice così la lettera, forse premonitore di ciò che avrebbe voluto fare il calciatore: chiarire con la ragazza e lasciarsi “in buoni rapporti”. Ed è forse per questo che accettò il suo invito, dopo aver lasciato il ritiro del Cosenza, non sapendo che sarebbe stato il suo ultimo giorno, in quella che viene definita una “trappola mortale”.

Nel 2017 il corpo di Denis Bergamini ha parlato: è stato soffocato

Nel 2017 si è riusciti nell’esumazione del corpo per nuovi accertamenti. Il corpo di Denis parlò: stordito con cloroformio e soffocato con un sacchetto. E così, dopo 28 anni, la definitiva verità (forse): Denis Bergamini è stato ucciso, non fu suicidio.

Denis Bergamini (Ph. Chi l'ha visto)
Denis Bergamini (Ph. Chi l’ha visto)

E così venne imputata subito Isabella, accusata di aver partecipato a quello che si ipotizza essere stato un omicidio. Internò è accusata di concorso in omicidio, aggravato dalla premeditazione e dai motivi futili e abietti, con altre persone rimaste ignote e che avrebbero inscenato un finto suicidio.

L’avvocato della famiglia Bergamini, Fabio Anselmi, si è sempre dichiarato fiducioso per il proseguo del processo. Così come la sorella Donata, che da più di 30 anni combatte al fianco della verità. “Un’udienza tecnica, ed è stato fissato un calendario – ha affermato il legale – Noi non ci arrendiamo: ci sono delle questioni come quella delle intercettazioni che sono a nostro avviso infondate”.

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