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Open Politica Aperta a confronto con i cittadini di Rende

 Settantadue aspiranti consiglieri a rappresentare la coalizione “Open Politica Aperta” di Massimiliano De Rose, candidato a sindaco della città di Rende, che incontra la cittadinanza presso l’Hotel Europa.

Il comizio di De Rose a Rende

Sembra di assistere ad una convention di tecnici, dove si insegna a pensare in grande: un programma elettorale che nasce dal confronto-dialogo avuto con i cittadini (alcuni dei quali  residenti al centro storico di Rende) attraverso una compartecipazione essenziale che mira ad effettuare una serie di azioni su scala programmatica;un parterre che cambia volto con la salita sul palchetto adibito per l’occasione a mò di salotto , ove è seduto De Rose con postura disinvolta e sorriso smagliante , di Carlo Petrassi in rappresentanza della lista Oltre, interviene anche Francesco Adamo, ex segretario cittadino del Pd di Rende,  si aggiunge anche Vittorio Toscano,già assessore del Comune di Rende, rappresentante de i #cambiaMenti, un contenitore di idee innovative per la città, affinchè si possa ottenere sempre più sviluppo e progresso, tendente a realizzare progetti interessanti per il paese. Alla sfida elettorale di Massimiliano De Rose si unisce la Zona Dem Di Mimmo Bevacqua, che è presente in sala, espressione di un’area che racchiude esponenti anche del Pd, ma proiettata ad estendersi a macchia d’olio su tutto il territorio.

Una Rende nuova e una Rende “a confronto” è quella di Massimiliano De Rose, che raccoglie le varie anime,le proposte e i suggerimenti da parte dei cittadini, pronto  ad iniziare il suo tour  per tutti i rioni , con l’intento  di spiegare le linee e i punti salienti del suo programma.

“Bisogna alzarsi dal divano –dice De Rose- per avere il diritto di lamentarsi”, quasi a voler invitare tutti a dare un voto convinto, scisso da condizionamenti o da chiamate telefoniche all’ultimo momento, alle quali si risponde con un cenno per sfinimento.

La sua politica delle idee nasce davanti ad un caffè tra amici e segue un percorso ben preciso, fino alla stesura di un programma tecnico  affidato ad esperti, in fondo a causa delle varie criticità si vuole mettere in atto una nuova governance territoriale, che trovi terreno fertile  in un coordinamento da parte di un’Amministrazione sana , al servizio dei cittadini.

Un approccio allo sviluppo economico, ambientale, che guardi ad una Rende del commercio, dello sport, delle tecnologia e del benessere , oltre che alla Rende della cultura, non può prescindere dal cambiamento, quel tanto agognato cambiamento che nel 2014 era stato affidato alla candidatura di Manna.

De Rose contesta l’operato di Manna, frutto di incompletezza in merito a tanti progetti in cantiere, e “le manda a dire” anche a Talarico e Principe,  figli di una politica di assemblaggio e accozzaglia di movimenti, partiti ed estrazioni di ogni tipo; un De Rose deluso in modo particolare per l’area della Legnochimica, del centro storico e Villaggio Europa.

Open Politica Aperta si impegna ad offrire una leadership professionale e collaborativa a favore della gente, dei lavoratori e di tutti quelli che busseranno alla porta del Comune, promuovendo innovazione e progresso, in modo da recuperare la sconfitta del 2014 e poter finalmente governare.

 

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