Il gruppo contesta l’ipotesi di trasferimento dei fondi sanitari e rivendica i requisiti della struttura ospedaliera contro l’opzione universitaria.
I soldi dell’Inail, ammesso sempre che ci siano, sono destinati all’ospedale di Cosenza e non possono essere trasferiti a Arcavacata
La battaglia di mobilitazione per difendere il nosocomio parte anche da questo.
Per questo è fondamentale insistere con tutti i comitati e le associazioni che si stanno battendo per difendere la dignità di Cosenza.
Su questo è necessario comprendere che si tratta di una battaglia comune, aperta alla cittadinanza senza nessuna distinzione.
La difesa dell’ospedale non è una questione secondaria.
Tante altre associazioni e comitati hanno espresso chiaramente come l’hub di Cosenza abbia tutti i requisiti per mantenere la sua funzione.
Ed è una battaglia che vede uniti anche i cittadini del Savuto, della Presila, delle Serre.
Comitato 31 ottobre

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