Banner Conad

Ospedale di Praia a Mare, l’associazione “Noi x il territorio” contro Scopelliti dopo l’evento di Scalea

Nicola Biondi contesta le dichiarazioni dell’ex governatore sulla sanità: «Il territorio ha bisogno di verità e di unità».

A distanza di giorni, l’invito dell’Amministrazione comunale di Scalea a Giuseppe Scopelliti continua a generare polemiche e indignazione in tutto l’Alto Tirreno Cosentino.

“La cosa più grave – spiega Nicola Biondi, Presidente dell’Associazione Noi x il territorio – é che l’ex governatore, non avendo il coraggio di ammettere le sue responsabilità sulla chiusura dell’Ospedale di Praia a Mare, abbia ben pensato di comportarsi come Pilato”. 

Scopelliti ha sostenuto di essere stato obbligato a recepire il piano di rientro sanitario predisposto dalla precedente Giunta regionale. 

Nessuno dei presenti, però, gli ha ricordato che Agazio Loiero suo predecessore, si oppose al commissariamento della sanità calabrese perché questo avrebbe significato maggiori tasse per i calabresi, e portò avanti una battaglia nei confronti del Governo e contro le pressioni dei ministri della Lega, arrivando persino a minacciare le proprie dimissioni.

Scopelliti, invece, non ci pensò due volte ad accettare il commissariamento, i cui effetti nefasti pregiudicano ancora oggi la vita delle persone. 

“La conversione dell’Ospedale di Praia a Mare – ricorda Biondi – é stato un atto illegittimo e privo di buon senso, così come confermato da ben due sentenze del Consiglio di Stato. Probabilmente, in un incontro in cui si parlava contro la giustizia, non conveniva ricordarlo”. 

A chi oggi sottolinea che le contestazioni siano avvenute soltanto sul web, vorrei porre due semplici domande: perché i rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e la stampa presenti non sono intervenuti sulla questione della sanità? E, soprattutto, siamo sicuri che l’organizzazione avrebbe consentito interventi realmente critici?

Un incontro politico mascherato da evento culturale, in cui si è stati chiamati per applaudire. Purtroppo però, ancora una volta, é emersa la distanza della politica dalla vita reale della gente. 

Il Presidente di Noi per il Territorio fa anche un riferimento a Emma Bonino “con lei viene commemorata l’idea che in politica la libertà sia responsabilità, cioè tutela del bene della collettività. Ma poi, nella pratica quotidiana, sopratutto nei nostri territori, queste parole non trovano attuazione. Assistiamo a comportamenti lontani da quei principi, privi dei valori che oggi si vorrebbero celebrare”. 

“Credo che il nostro territorio – conclude Biondi – oggi più di ieri, abbia bisogno di ritrovare unità. La sua dignità e l’intelligenza dei cittadini vengono continuamente offese da una politica fatta di divisioni e personalismi, sempre piú lontana dai problemi del territorio”

Giuseppe Scopelliti oggi sarà pure libero, ma la vita di tanti altri calabresi è stata pregiudicata.

Condividi questo contenuto