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Ostaggi, concluse le riprese in Calabria, a Rende (Cosenza)

“Ostaggi”: finalmente concluse le riprese del film a Rende (Cosenza)

Finalmente terminate le riprese di “Ostaggi”, il film di Eleonora Ivone girato a Rende e a Cosenza.

Si attende solo il risultato finale. “Ostaggi“, infatti, è in fase di post produzione. Il film di Eleonora Ivone ha da poco concluso le sue riprese. Il film, tratto dall’omonima pièce teatrale di Angelo Longoni, è scritto dalla regista  Ivone insieme allo stesso Longoni.

Uno scatto direttamente dal set di "Ostaggi", nei pressi del centro commerciale Metropolis
Uno scatto direttamente dal set di “Ostaggi”, nei pressi del centro commerciale Metropolis

Il film è interamente prodotto da ‘Fenix Entertainment Spa’ in associazione con ‘Wake Up’, società di Eleonora Ivone e Angelo Longoni. Il direttore della fotografia è Patrizio Patrizi, la scenografia è di Fabio Vitale, mentre i costumi sono di Grazia Materia e Rosanna Sisto.

Sono stati tanti i giorni in cui la troupe ha girato nella nostra città. E tanti, soprattutto, i curiosi che sono intervenuti per vedere da vicino il set in azione. Tra i tanti attori protagonisti come la Ivone stessa, gli interpreti sono stati Gianmarco Tognazzi, Vanessa Incontrada, Elena Cotta, Francesco Pannofino, Alessandro Haber e Jonis Bascir.

La trama è semplice, se non avvincente:

Un uomo, inseguito dalla polizia dopo aver rapinato una banca, entra in una panetteria e prende in ostaggio gli avventori. Ne nasce da qui una commedia tutta inaspettata in cui Marco (Tognazzi), rapinatore improvvisato, è un piccolo imprenditore che all’ennesima cartella esattoriale esce fuori di sé; Ambra (Incontrada) è una ex infermiera, ora prostituta “in proprio”; Regina (Cotta) è una pensionata cardiopatica dai guizzi rivoluzionari; Remo (Pannofino), è un panettiere pavido e aggressivo; Nabil (Jonis Bascir) è un venditore siriano. Il commissario (Haber) e la negoziatrice Anna (Ivone) devono risolvere la situazione.

Le riprese del film e la presenza di attori del calibro della Contrada o di Pannofino, hanno rappresentato certamente un’ottima opportunità per la città di Cosenza ma soprattutto per Rende. Si aspetta solo, infine, il risultato dei tanti giorni di duro lavoro. La curiosità di vedere le strade e i luoghi dei cosentini e non solo sullo schermo, è veramente tanta.

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