Il nuovo Palazzo Caselli Vaccaro, nel cuore del centro storico, sarà un fiore all’occhiello per Cosenza, e si appresta ad aprire il suo antico portone agli studenti di filosofia
Con la firma apposta ieri mattina, 22 giugno, nel salone degli Stemmi della Provincia, è stato dato il via alla convenzione con la quale il Comune di Cosenza, concede al Centro Internazionale degli studi dedicato a Telesio, Bruno e Campanella, “Alain Segondes” e “Giovanni Aquilecchi”, in comodato immobiliare precario e gratuito, il piano terra del Palazzo Caselli Vaccaro che è, di proprietà municipale.

E’ stato poi spiegato quello che sarà lo scenario culturale che si realizzerà all’interno del Palazzo Caselli Vaccaro, dove esperti prestigiosi e dottorandi che giungeranno nella città dei Bruzi dalle migliori università estere, creeranno attraverso le proprie capacità ed il proprio interesse, una sorta di curiosità verso i luoghi e la storia locale.
A parlare di tutto questo, in conferenza stampa, il Sindaco Mario Occhiuto, il presidente del Centro studi, Nuccio Ordine, e il direttore del Centro, Roberto Bondì. Quest’ultimo, ha in particolare sottolineato il ruolo fondamentale dell’Amministrazione per poter giungere a questo importante risultato.
Durante un appassionato intervento, il prof. Nuccio Ordine, ha sottolineato come “in questo modo verrà incentivato lo studio di Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, dentro le più grandi università del mondo, sperando di ottenere le traduzioni nelle lingue più diffuse e facendo circolare il pensiero di questi autori”.
“L’idea – ha continuato il Prof. Ordine – è di fare di Cosenza un centro di eccellenza che sia un centro di osmosi”.
Il sindaco Occhiuto si è soffermato sull’aspetto della grande opportunità che riguarda Cosenza, ossia “far si che una struttura come palazzo Vaccaro venga vissuta da un centro studi significa offrire un’occasione alla città, considerato anche che si sta recuperando e completando il restauro del complesso monumentale di San Domenico e una parte di quell’edificio che sarà tutto destinato ad attività culturali verrà destinata al Centro studi telesiani”.
“Nel frattempo – ha continuato il Sindaco Occhiuto – riteniamo che la sistemazione nel centro storico sia ottima anche in virtù dello stesso progetto di riqualificazione del centro storico. Il Comune contribuirà anche con un contributo forfettario per investire nei progetti del Centro studi telesiani. Oggi partiamo. È una giornata importante perché la nostra città è al centro di interessi internazionali grazie alla cultura e alla filosofia, L’interesse per la filosofia rinascimentale, può essere anche un volano per quella che è la nostra idea di porta culturale della città fissata proprio nel centro storico”.
Il primo cittadino ha approfittato della circostanza per ricordare che presto, sempre nella zona vecchia della città, saranno attivi i box-art, con numerosi artisti anche stranieri a rivitalizzare con le loro opere il bellissimo scorcio alla confluenza dei fiumi, e inoltre sono stati citati i futuri musei di arte contemporanea e di Alarico.
“Sono certo – ha concluso Occhiuto – che questa attività che è riconosciuta del centro studi, a livello internazionale, si dimostrerà fondamentale per il legame che andiamo a rafforzare con i nostri cittadini”.
l prof. Ordine, ha poi aggiunto che “i ponti con l’Europa, si creano attraverso progetti solidi e che ogni anno a Palazzo Caselli Vaccaro, si organizzeranno dei seminari e borse di studi, sperando che questo luogo diventi riferimento per gli studenti di dottorato di altre università estere”.
“Stiamo costruendo le basi per cui sono richiesti tempi un po’ più lunghi rispetto a questo mondo che va veloce – ha concluso il prof. Ordine – ma sosteniamo che le grandi idee che vengono dalla cultura, siano gli strumenti essenziali per rendere liberi e per fare ritrovare alcuni valori”.
Vai al contenuto




