Si è svolta oggi alle ore 15:00, a Paola, una cerimonia in onore di Padre Rocco Benvenuto, il religioso e storico appartenente all’Ordine dei Minimi.
La manifestazione, che fa parte dei tanti eventi organizzati per festeggiare l’anno del primo centenario dell’elevazione del Santuario di Paola a Basilica Minore, si è tenuta presso il bivio della Statale 18 che porta al Santuario, nei pressi della statua bronzea di San Francesco.
La cerimonia si è svolta alla presenza del Sindaco di Paola, Roberto Perrotta, che ha scoperto una tarda commemorativa con la quale il largo adiacente al Santuario è stato intitolato al Frate.
Presente alla cerimonia anche il correttore provinciale, Padre Francesco M. Trebisonda e le autorità civili e militari di Corigliano Rossano, paese
natale di Padre Benvenuto.
La morte di Padre Rocco Benvenuto, avvenuta inaspettatamente il 28 novembre 2018, è stato un evento che ha destato la commossa attenzione di molti sia nel mondo civile che religioso.
Nato a Corigliano nel 1960, Padre Rocco ha sin da piccolo respirato la spiritualità di San Francesco di Paola attraverso la frequentazione del convento dei Minimi nel suo paese natio. Il 4 Ottobre 1987 è stato ordinato presbitero e ha iniziato ad esercitare il suo ministero sacerdotale nella comunità di Paola. Qui si è da subito della Biblioteca Charitas, di cui ha ricoperto l’incarico di Direttore fino al 2013.
Si è dedicato, inoltre, all’insegnamento presso la Scuola Apostolica del santuario di Paola, di cui ha anche ricoperto l’incarico di Direttore, e alla rivista “La voce del Santuario”.
Nel 2001 si è trasferito a Cosenza, dove ha esercitato il ministero di Correttore della comunità e Parroco di S. Francesco Nuovo.
L’allora Arcivescovo di Cosenza, Mons. Giuseppe Agostino, proprio in quella occasione gli ha affidato la direzione del nascente Istituto Teologico Cosentino.
Il 28 Settembre 2007 è stato eletto, succedendo a p. Gregorio Colatorti, Correttore provinciale della Provincia monastica San Francesco, che conta numerosi conventi tra Calabria, Puglia e Messico.
Diede vita ad un’energica attività ministeriale, cercando di valorizzare le occasioni anniversarie legate alla vita di S. Francesco e impegnandosi per porre sempre più il Santuario al centro della vitalità religiosa calabrese.
Nel 2013, a conclusione del suo mandato di Correttore provinciale, si è trasferito a Pizzo, dove ha servito la parrocchia di S. Rocco e S. Francesco di Paola come parroco in solidum con Padre Gaetano Nicolaci. Negli ultimi cinque anni ha avuto modo di tornare a dedicarsi approfonditamente agli studi e all’attività di divulgazione, svolta attraverso numerose pubblicazioni di libri e di interventi su riviste scientifiche e giornali locali.
Il religioso è stato per tanti un importante punto di riferimento, sempre disposto a dispensare preziosi consigli, soprattutto a chi viveva situazioni di grande difficoltà.
La cerimonia di commemorazione si è conclusa con una funzione religiosa che si svolta presso l’adiacente Santuario di San Francesco.
Alcuni momenti della manifestazione:
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