Il Partito Democratico della provincia di Cosenza ritiene che dietro la maldestra azione messa in campo dagli ex provveditorati agli studi, prima di Cosenza e oggi quello di Crotone, sottendono altre motivazioni – assolutamente non condivisibili – che vorrebbero fare pagare errori evidenti fatti da loro, agli studenti delle sedi carcerarie, della provincia di Cosenza, privandoli del diritto allo studio.

La cosa drammatica è che a pagare il prezzo più caro siano circa 200 docenti, facendoli diventare, dall’oggi al domani, precari di ruolo, con il conseguente rischio di dover probabilmente abbandonare il proprio luogo di vita e spostarsi chissà dove. Come forza politica, da sempre vicina e sensibile a queste problematiche, esprimiamo vicinanza e sostegno ai docenti ed agli studenti interessati, attivandoci in ogni sede, attraverso la Regione Calabria e la nostra rappresentanza parlamentare, affinché questo assurdo provvedimento venga eliminato.
Vai al contenuto




