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Robert Oppenheimer

Perché Oppenheimer è un film politico

E’ paradossale pensare che un comunista abbia ideato l’arma segreta determinante per la vittoria degli Stati Uniti, nella seconda guerra mondiale.

Al centro della trama, troviamo sempre la demonizzazione del socialismo e l’eccessivo corporativismo americano. È interessante notare come la figura del generale Groves (interpretato da Matt Damon) rappresenti il gerarca dispotico impegnato a sfuriare contro lo scienziato marxista.

Robert Oppenheimer
Robert Oppenheimer

Ma è importante al tempo stesso sottolineare, l’impressionante attualità di questo film. In questo periodo storico dove impazza la guerra tra Russia e Ucraina, ognuno di noi avrà rivisto le immagini di Kiev in quelle esplosioni.

Nella pellicola, viene descritto il forte senso di colpa del fisico ebreo, specialmente quando riceve quegli scroscianti applausi, ma dentro, sente solo il sottofondo delle bombe.

La sua arma, che doveva servire per fermare le guerre, era diventata l’esempio della distruzione bellica. Quelle duecentomila morti accertate, peseranno come un macigno nella coscienza di Oppi.

«Adesso sono diventato morte. Un distruttore di mondi» dice a se stesso. Intanto, si sente sempre il rumore dello scoppio, che lascia intendere l’atrocità dell’impatto atomico. Davanti a un cinico presidente Truman (Gary Oldman), dirà di avere le mani sporche di sangue. Il vecchio dello studio ovale, in tutta franchezza, gli risponderà che è facilmente lavabile con un fazzoletto.

Il capolavoro di Nolan, scava molto negli aspetti più bui dell’animo umano, analizzando il sentimento di vendetta di Strauss (Robert Downey Jr), e spiegando che una persona vendicativa può avere la pazienza di un santo. Il film insegna che il mondo sarebbe davvero migliore, se si comprendesse il valore di un umile venditore di scarpe.

Ma la vera ragione che spinge il nemico di Oppenheimer ad ostacolarlo, è la sua fragilità. E quel rancore che lo porterà alla rovina, e che sarà la causa della fine della sua carriera politica. Tra i voti di scarto, ci sarà anche quello di un giovane John F.Kennedy.

Robert Oppenheimer, intanto è passato alla storia come “il padre della bomba atomica”.

Grazie alla straordinaria interpretazione di Cillian Murphy, abbiamo avuto modo di cogliere il concetto che Oppi era un genio, ma era un uomo come noi, immerso in una miriade di probabilità, ma con un bisogno infinito di certezze.

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