Cosenza Vecchia al centro della manifestazione multiculturale, che si terrà martedì 15 settembre, alle ore 18 in piazza dell’Arenella a Cosenza
“Prima che tutto crolli”, una manifestazione multiculturale, organizzata dall’associazione Giuseppe Dossetti. Una serata di idee, poesia, musica. Tutto dedicato a Cosenza Vecchia. Una manifestazione che mira a sensibilizzare la cittadinanza attorno ai problemi del centro storico della città.
Dopo i recenti crolli di Via Bombini, l’attenzione dei media è puntata su un tema che la Dossetti svolge da un anno e mezzo in collaborazione con il Dipartimento di Sociologia e Scienza Politica dell’Università della Calabria.
Associazione e DISPeS conducono un’indagine a trecentosessanta gradi tenendo conto soprattutto degli aspetti relativi alla vita quotidiana delle persone che abitano nei quartieri oltremodo degradati della città vecchia. La ricerca coinvolge medici, ingegneri, architetti, educatori, esponenti del volontariato sociale ecc. Un libro bianco conterrà la “fotografia” delle principali criticità e i suggerimenti per una loro soluzione da parte delle autorità competenti.
La serata dedicata a Cosenza Vecchia si articolerà come rassegna multimediale. Interverranno Mario Bozzo, Presidente della Fondazione Carical, Piero Fantozzi, ordinario di Sociologia all’Unical, e Massimo Veltri, per l’Associazione Dossetti.
In programma i contributi di Franco Calomino e Ciccio De Rose, autori e cultori del dialetto cosentino, Mario Bozzo, di Rinascimento Meridionale, Massimo Ciglio, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Spirito Santo, Daniela De Pietro, del gruppo facebook “Cusenza Vecchia: Noi ci siamo”, Michele Falco, editore, Domenico Gimigliano, ingegnere, Carmelina Novello, del gruppo facebook “Il senso del tempo, il valore di un posto: Cosenza”, e Giuliano Ricca, presidente dell’Auser Cosenza.
Ci saranno anche intermezzi musicali e documenti filmati saranno a cura di Fausto Scirchio.
L’associazione ringrazia per l’amichevole partecipazione il maestro Massimo Garritano, Verdiana Zangaro e Dario Brunori, che, rispondendo all’appello lanciato dal presidente Paolo Palma, contribuiranno “in musica” alla creazione di “un robusto e battagliero movimento d’opinione che chiede a gran voce che tutte le risorse siano investite su Cosenza Vecchia e sulle altre periferie cosentine, per realizzare la Grande Cosenza Sociale di cui abbiamo bisogno”.
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