Il Sindaco Franz Caruso traccia il bilancio delle politiche occupazionali. «Combattiamo precariato e caporalato, ma i Comuni hanno bisogno di più strumenti. Orgoglioso dell’Orchestra Sinfonica Bruzia».
“Ogni primo maggio facciamo i conti con la necessità di riaffermare un diritto sacrosanto e insopprimibile, costituzionalmente garantito, ma che resta ancora lontano dall’essere pienamente tutelato. Ma il Primo Maggio è anche la giornata che richiama alla memoria le lotte che i nostri padri hanno combattuto per il riconoscimento della dignità e dei diritti dei lavoratori e di quei valori che ciascuno di noi porta con sé come patrimonio da difendere a tutela dei principi democratici. Molti passi in avanti sono stati compiuti, anche nel riconoscimento alle donne dell’accesso al lavoro e alle carriere di vertice, nella politica, come nell’imprenditoria e nella Pubblica Amministrazione, ma molto resta ancora da fare per una piena giustizia sociale”. E’ quanto afferma il sindaco Franz Caruso in occasione delle celebrazioni della festa dei lavoratori, in programma domani, primo maggio.
“Negli ultimi anni, nel nostro Paese – ha proseguito il primo cittadino – sono cambiate le condizioni economiche e sociali e, con esse, anche le criticità da affrontare. Restano aperte, come detto, le questioni legate alla parità di genere e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, mentre i nostri territori, le nostre realtà e comunità continuano ad essere angustiate da vere e proprie emergenze con le quali bisogna, purtroppo, confrontarsi: il precariato, il lavoro nero, il caporalato, l’elevato tasso di disoccupazione giovanile. Emergenze che non possono essere ignorate, né sottovalutate. Non sempre, però, è possibile contare su strumenti idonei per poterle adeguatamente fronteggiare e, più di altri livelli istituzionali, i Sindaci non dispongono di quelle risorse necessarie a porvi un argine, rimettendo al centro della loro azione, per come è giusto e doveroso che sia, i bisogni reali dei lavoratori e delle loro famiglie. Ciò nondimeno, il Comune di Cosenza ha fatto la propria parte. Tra il 2024 e l’inizio del 2026, l’Amministrazione comunale ha espletato concorsi, sottoscritto nuovi contratti di lavoro per un totale di 215 posizioni, contribuendo in modo significativo alla creazione di nuove opportunità occupazionali e alla valorizzazione delle professionalità interne attraverso percorsi di crescita e verticalizzazione. Un impegno concreto, che dimostra come sia possibile agire con serietà per rafforzare il lavoro pubblico e dare stabilità.
A questo si aggiunga – ha proseguito Franz Caruso – il grande investimento nel settore culturale. Quello che più di altri mi inorgoglisce riguarda l’Orchestra Sinfonica Bruzia che continua a rappresentare una straordinaria occasione di lavoro per tanti giovani musicisti, generando un indotto importante e contribuendo allo sviluppo economico e sociale della città.
Abbiamo seminato bene, ma sappiamo che non basta. C’è ancora molto da fare per garantire dignità, sicurezza e prospettive ai lavoratori, soprattutto ai più giovani. È necessario continuare a investire, innovare e costruire condizioni di crescita inclusive, senza lasciare indietro nessuno. Il lavoro – ha concluso Franz Caruso – resta il fondamento della nostra democrazia e il pilastro su cui si regge la nostra comunità. Per questo motivo, rinnovo il mio impegno, insieme all’Amministrazione comunale, a proseguire con determinazione su questa strada, affinché ogni cittadino possa avere accesso a opportunità concrete per un futuro diverso e migliore.
Con questo spirito, il Primo Maggio non è solo celebrazione, ma responsabilità: quella di continuare a lottare, ogni giorno, per una società più giusta, più equa e più solidale”.

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