La sentenza del processo “Rimborsopoli” ha finalmente confermato quanto da sempre abbiamo affermato: la totale estraneità del nostro Sindaco, Sandro Principe, rispetto ai fatti contestati.
Con ancora maggiore convinzione, esprimiamo la nostra soddisfazione per la conclusione positiva di una vicenda giudiziaria durata oltre 15 anni. Un tempo lungo, durante il quale il Sindaco Principe ha sempre continuato a operare con disciplina, rigore e pieno rispetto delle regole democratiche.

Già durante la sua esperienza come capogruppo in Consiglio regionale, Principe si è distinto per trasparenza e responsabilità, promuovendo un regolamento sulla gestione dei conti dei gruppi consiliari – adottato da tutte le forze politiche – e dotando il gruppo di un commercialista specializzato nel controllo e nella regolarità delle spese. Iniziative concrete che dimostrano l’attenzione e la cura da lui sempre riservate alla tutela della spesa pubblica.
La sentenza smentisce definitivamente le Cassandre che, fin dalla campagna elettorale, prefiguravano scenari negativi per l’amministrazione rendese.
Oggi si apre una nuova e stimolante fase per la città di Rende. Una fase che si fonda sull’azione concreta e sulla visione del Sindaco Principe e della sua Giunta, la cui determinazione cresce ogni giorno di più.
All’on. Sandro Principe e alla sua famiglia rivolgiamo i nostri più sinceri auguri per una serenità finalmente ritrovata e meritata.
I capigruppo di maggioranza
Clelio Gelsomino, capogruppo di Insieme per Rende
Marinella Castiglione, capogruppo di Rende Riformista
Massimo La Deda, capogruppo di Rende Avanti
Carlo Scola, capogruppo di Innova Rende
Francesco Tenuta, capogruppo del PSI
Emilio De Bartolo, capogruppo di Italia del Meridione
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