Il Laboratorio civico sulla raccolta differenziata prosegue nell’opera di mistificazione della realtà addebitando a Sandro Principe di aver offeso i cittadini di Rende.

La realtà ci dice, invece, che è l’opposto. Principe ha difeso i cittadini di Rende. Ha semplicemente affermato che a tenere sporca la città è proprio il sistema usato dall’amministrazione comunale.
La creazione di “mini discariche” condominiali deve essere assolutamente evitata e le isole ecologiche (quasi sempre con rifiuti non ritirati) non possono essere sistemate nei luoghi più belli di Rende.
Non sono i cittadini che sporcano, ma è chi dovrebbe raccogliere che non lo fa a causa di un sistema profondamente sbagliato. Principe ha affermato che è l’amministrazione comunale ad aver adottato un sistema col quale non si riesce a tenere pulita la città.
E ha detto che se sarà lui il nuovo sindaco di Rende, cercherà di modificarlo al fine di tenere pulita la città così come era prima dell’avvento dell’amministrazione Manna. I cittadini di Rende ricordano di sicuro che i rifiuti erano i regolarmente ritirati e i cassonetti regolarmente profumati e disinfettati e non c’erano buste di rifiuti in strada. Un dato, questo, difficilmente confutabile.
Insieme per Rende
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