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Processo ‘Aemilia’, malore per il boss Nicolino Grande Aracri

Nicolino Grande Aracri lunedì doveva testimoniare nel processo ‘Aemilia’ che si sta celebrando a Bologna, ma si è sentito male mentre era collegato in videoconferenza

Nicolino Grande AracriNel processo ‘Aemilia’ che a Bologna vede sul banco degli imputati numerosi esponenti ritenuti ’ndranghetisti quella di lunedì doveva essere la giornata della testimonianza di Nicolino Grande Aracri, ritenuto un boss di primo piano, ma è stato tutto rinviato per un improvviso malore dell’uomo.
Nicolino Grande Aracri era collegato in videoconferenza dal carcere di Opera dove è detenuto in regime di 41 bis. Ma all’improvviso lo schermo che inquadrava la stanza dove si trovava l’uomo ha mostrato la sedia vuota e il detenuto, caduto in terra. Immediati sono stati i soccorsi della Polizia penitenziaria, ma al momento non ci sono aggiornamenti sulle sue condizioni.
Il processo è alle udienze preliminari, ma ci sono già gli primi accordi sui patteggiamenti. Infatti diversi imputati di reati minori, molti dei quali accusati di essere prestanome della Cosca ‘Grande Aracri’, hanno già formalizzato accordi con i Pm, anche se sui loro casi dovrà decidere il Gup, Francesca Zavaglia.

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