E’ da tradizione che ogni anno a Santa Maria del Cedro, località principale per la produzione del frutto, arrivino rabbini affascinati dallo stesso: quest’anno è giunto il russo Berel Lazar

“Sukot è una una festa di pace e di gioia in cui si usano cinque tipi di piante fra cui il più bello è il cedro che cresce nel sud dell’Italia – spiega Lazar – da qui poi questi frutti vengono esportati in tutto il mondo compresa Mosca e la Russia. Gli ebrei utilizzano questo frutto della Calabria perché è il più perfetto; secondo la tradizione Adamo ed Eva mangiarono un cedro. Sono sicuro che fra poco queste sanzioni verranno tolte. Per la Russia l’Italia è sempre stata un buonissimo amico e penso che nel futuro si potrà anche vedere possibilità di fare grandi progetti insieme”.
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