Manca poco più di un mese alle elezioni regionali in Calabria e, nelle ultime ore, i partiti si stanno apprestando al completamento delle liste prima della chiusura ufficiale prevista per sabato 4 settembre alle ore 12:00
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Luigi de Magistris, Amalia Bruni, Mario Oliverio e Roberto Occhiuto, questi gli aspiranti governatori che si stanno adoperando per una competizione che si prevede tutt’altro che semplice
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Il lavoro dei 4 candidati sta andando avanti senza sosta.
Luigi de Magistris, sostenuto solo da liste civiche, ha dato il via ieri pomeriggio, da piazza XI settembre a Cosenza, alla raccolta delle firme che continuerà anche nel corso dei prossimi giorni spostandosi di volta in volta in vari centri della regione. L’aspirante governatore propone sette liste espressione della sinistra radicale e della società civile. De Magistris, con il suo passato da Pubblico Ministero di Catanzaro, vanta molti consensi fra i calabresi. Uno tra tanti, l’ex sindaco di Riace, Domenico Lucano, noto per le sue iniziative a beneficio dei migranti.
Sempre per l’area di sinistra troviamo la candidatura di Mario Oliverio che, dopo vari dibattiti che l’hanno visto protagonista, ha deciso di mettersi in gioco proponendo due sole liste: “Per la Calabria”, lista composta dai suoi sostenitori storici, e un’altra lista, “Identità Calabrese”, la cui diffusione si concentra soprattutto nella provincia reggina. Molti hanno ancora dubbi sulla candidatura dell’ex governatore, che potrebbe decidere anche di fare un passo indietro alla luce del fatto che, alcuni suoi sostenitori, si sono spostati tra le file di Amalia Bruni.
E proprio Amalia Bruni è l’altra candidata per il centrosinistra. 8 sono le liste a suo sostegno, due delle quali, “Animalisti” e “Verdi”, non hanno ancora le firme necessarie. Serve, dunque, “uno sprint”, come ha affermato Francesco Boccia in visita oggi in Calabria.
Per quanto riguarda il centrodestra, il candidato, Roberto Occhiuto, è alle prese con le ultime rifiniture. Ci sono ancora, infatti, dei dettagli sui quali soffermarsi che riguardano la collocazione di nomi come Pino Gentile e Claudio Parente.
Ancora qualche giorno e si entrerà, dunque, in quelle che saranno le battute finali di una campagna elettorale che si sta rivelando imprevedibile con colpi di scena che potrebbero ancora non essersi conclusi.
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