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Rende: autorizzato l’abbattimento di pini

Il Comune di Rende ha autorizzato l’abbattimento degli imponenti pini marittimi che da decenni contribuivano alla biodiversità dell’area

“Non è colpa nostra se questi alberi si trovavano al centro del campo da calcio” risponde la sezione “Lavori pubblici” del Comune di Rende, in seguito alle rimostranze di una cittadina preoccupata e indignata dall’accaduto.

L’area comunale è stata data in gestione, tramite appalto, a una ditta privata che sfrutterà gli impianti sportivi preesistenti e ne inserirà di nuovi.

Riducendo le dimensioni del futuro campetto, si sarebbe potuto evitare il taglio degli alberi. Perché ormai è la natura che fa spazio all’uomo, e non il contrario.

In seguito ad un anno in cui ciascuno di noi ha trovato sollievo e giovamento nel contatto con la natura, un’amministrazione comunale incurante decide di decimare il già esiguo verde urbano.

“Non hanno compreso il mio lutto. Vivo qui da 22 anni e quei pini non hanno mai creato alcun problema. D’estate non avevo bisogno di andare in campagna perché avevo tutto ciò che mi serviva sulla mia terrazza” sono le parole della Prof.ssa Imbardelli, ricercatrice dell’Università della Calabria.

L’abbattimento dei pini autorizzato dal Comune non ha previsto il reimpianto degli alberi ancora dotati di apparato radicale: “Li hanno fatti a pezzi, ho ripreso tutto” conferma la Prof.ssa Imbardelli.

In attesa che l’umanità comprenda di essere parte integrante della natura, e non sua padrona, è fondamentale rivolgere lo sguardo al locale e comprendere che la salvaguardia della natura e della salute, iniziano dal proprio giardino.

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