Aspra contestazione riservata al sindaco Marcello Manna. Cittadini imbufaliti per l’emergenza ambientale della zona industriale
La cerimonia di inaugurazione del tratto B di Viale Parco a Rende è stata il teatro di una pesante protesta dei residenti e delle associazioni del territorio rendese. Al momento del taglio del nostro si apprestava a intervenire il sindaco Marcello Manna, ma le sue parole sono state subissate da bordate di fischi.
Il comitato territoriale #DecidiamoNoi pretende dall’amministrazione comunale maggiore attenzione sulle emergenze ambientali e sanitarie del territorio: in particolar modo quelle riguardanti la discarica di S.Agostino, l’impianto di Coda di Volpe e l’ex Legnochimica.
“Bonifiche e non cemento” è il grido d’allarme lanciato dai cittadini esasperati dalle inalazioni tossiche provenienti dai siti sopra citati. La richiesta dei contestatori è chiara: priorità per gli investimenti a tutela della salute dei cittadini e non per le opere pubbliche, definite di facciata.
Mentre le istituzioni inaugurano e tagliano nastri, l’ecomostro è ancora lì con le sue piscine cariche di morte. Ci sono timidi tentativi per trovare due spiccioli (100.000 €) per iniziare il percorso di bonifica. Ma la discussione e soprattutto le azioni concrete latitano. Solo noi cittadini possiamo tenere alta l’attenzione e chiedere con forza che l’iter della Bonifica abbia tempi certi e brevissimi. Non sono più tollerabili altri differimenti. Parole, soltanto parole….anzi trucioli di legno. Questo secondo le istituzioni il contenuto delle piscine. Ed i fumi? Compatibili con la combustione di materiale organico. Falso. Chiediamo l’immediata risoluzione del disastro ambientale che da anni miete vittime. Se i soldi ci sono per le grandi ed inutili opere, devono esserci anche per la salute dei cittadini. Per questo abbiamo partecipato in maniera colorata e rumorosa all’inaugurazione del tratto B rendese del Viale Parco. Una sola la richiesta:
BONIFICA SUBITO!
Comitato Territoriale #DecidiamoNoi
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