In nome e per conto del dott. Pierpaolo Iantorno, Assessore al Bilancio, Tributi e Patrimonio del Comune di Rende, nel riscontrare la precisa richiesta del legale del Consigliere comunale dott. Alessandro De Rango, esponiamo quanto appresso, chiedendone la pubblicazione integrale sulle pagine di codesto quotidiano, con il risalto e lo spazio medesimi rispetto all’articolo di seguito descritto:

“Relativamente all’articolo pubblicato lo scorso 30 gennaio 2019 sulla stampa locale ed in particolare sul quotidiano Gazzetta del Sud, alla pagina 24 (dal titolo: “Vendita dell’ex CUD, scoppia la polemica con Principe”), l’Assessore Pierpaolo Iantorno intende precisare che le sue dichiarazioni in merito alla situazione economico-finanziaria del Comune di Rende, ed in particolare alla questione patrimoniale ex CUD, erano e restano considerazioni tecnico-politiche, derivanti dai fatti e dagli atti amministrativi.
Così come l’Assessore ha avuto modo di spiegare successivamente in più occasioni e sedi anche istituzionali, infatti, non si tratta di accuse o, addirittura, giudizi sommari, peraltro non rientranti nella propria sfera di competenze e ruolo.
Inoltre, intendiamo evidenziare che il nominativo del Consigliere De Rango è stato inserito all’interno dell’articolo (“Il vero problema, però, pare essere lo spauracchio di un ipotetico danno erariale evocato dal dem Alessandro De Rango proprio nell’aula consiliare”) dal redattore dello stesso (attraverso deduzioni, interpretazioni e ricostruzioni giornalistiche riferite a contesti spazio-temporali diversi tra loro) e non era certamente contenuto nel comunicato consegnato alla stampa dal nostro assistito, così come risulta dalle virgolette che – correttamente – il giornalista chiude prima della frase appena riportata e riapre subito dopo la stessa, quando riprende il testo fornito dal dott. Iantorno.
Quest’ultimo, quindi, conferma la volontà esclusiva di far emergere la verità e di non (aver voluto) offendere chicchessia (né il dott. Alessandro De Rango né suoi congiunti né altri) sul piano personale e/o familiare e/o professionale.
Distinti saluti.”
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