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Rende, la maggioranza replica a Ghionna: “Basta polemiche sulla viabilità, la città sta rinascendo”

I capigruppo di centrosinistra rompono il silenzio sugli anni della gestione Manna. «Trovate strade colme di crateri, ma il piano di ripristino ed efficientamento viario è già al cinquanta per cento».

Da quando ci siamo insediati abbiamo deciso di non parlare delle amministrazioni precedenti e, in particolare, di quelle guidate dall’avv. Manna.

Oggi – ahinoi! – siamo costretti a farlo visto che il consigliere Ghionna ritorna sulla gestione della viabilità e dice le stesse cose del fantomatico Laboratorio Civico, che tutti sanno chi rappresenta.

L’Amministrazione Principe, per come noto, è apprezzata da migliaia di cittadini perché impegnata a rilanciare Rende come cuore pulsante dell’area urbana e della Provincia di Cosenza. E questo impegno richiede, innanzitutto, di garantire alla comunità ordine, sicurezza e qualità della vita.

Tutti gli atti, i provvedimenti e le delibere della Giunta Principe vanno in questa direzione, anche quelle riguardanti la viabilità. infatti, in tutti i settori della società rendese oggi si sente dire: «Rende sta tornando all’antico splendore, dopo anni di buio»; questo giudizio si riferisce anche agli interventi sulla viabilità.

Ci preme dire, in primo luogo, che abbiamo trovato una rete stradale piena di crateri, pericolosissima, che abbiamo riportato alla normalità al cinquanta per cento e che completeremo entro l’anno.

In secondo luogo, in una delle ultime note – ci sfugge se del Laboratorio Civico o di Marcello Ghionna- implicitamente si riconosce che il nodo di Roges è stato risolto (Nescit vox missa reverti).

Quanto, invece, alla rotatoria di Quattromiglia, in quel posto una rotatoria esiste da decenni; con i lavori in corso la si è resa più gradevole e accogliente e, soprattutto, più funzionale.

Per quanto riguarda, invece, via Marconi essa è l’uscita obbligata dalla città di Rende verso il Tirreno e verso lo svincolo dell’autostrada. Queste uscite vedono il passaggio di decine di migliaia di utenti che lavorano o studiano a Rende.

Il nodo di via Marconi, nonostante il provvedimento di deviazione dei camion di trasporto e dei bus di linea extraurbani, potrà migliorare solo con la realizzazione dello svincolo autostradale di Settimo. E, infatti, uno dei primi atti dell’Amministrazione Principe è stato quello di intervenire sull’Anas per accelerare i lavori di costruzione del predetto svincolo che inizieranno a breve, essendo stati già appaltati. È del tutto evidente, che avendo costruito, sviluppato e valorizzato Rende come città di servizi e, quindi, di sosta e non di passaggio, l’arrivo in città di sempre nuove iniziative porterà più movimento e più autoveicoli, in aggiunta a quanto già avviene nel comparto per la presenza dell’Unical e della più grande area industriale della Calabria.

L’importante è che il traffico sia lento e ordinato anche per ragioni di sicurezza.

Infine, quanto al nodo di via Lenin-via Nassirya-via Panagulis, Futuro… dovrebbe sapere che i quattro Istituti Scolastici dell’area sono frequentati da circa quattromila studenti, per la gran parte non residenti a Rende. Quindi è naturale che all’ora di ingresso e di uscita, poiché i genitori accompagnano i figli in macchina, si possono verificare momenti di intenso traffico, nonostante il Comune abbia messo a disposizione parcheggi e scuolabus. Il contesto ha richiesto necessari provvedimenti di regolamentazioni (semafori e presenza dei vigili urbani).

Purtroppo, dopo essere andato a sbattere sull’aiuola di Roges e dopo l’autogoal sulla localizzazione del mercato del giovedì, l’ing. Ghionna è in movimento per conseguire un altro “successo”.

Clelio Gelsomino, capogruppo di Insieme per Rende

Marinella Castiglione, capogruppo di Rende Riformista

Massimo La Deda, capogruppo di Rende Avanti

Carlo Scola, capogruppo di Innova Rende

Francesco Tenuta, capigruppo del Psi

Emilio De Bartolo, capogruppo IdM

panorama di Rende
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