Famiglia e Sport è il titolo dell’incontro tenutosi a Rende per valorizzare l’importanza del ruolo familiare nella vicinanza e costanza allo sport

La manifestazione, nonostante fosse alla prima edizione, ha registrato un gran numero di partecipanti e mira a valorizzare il ruolo della famiglia nell’ambito sportivo, assegnando premi a famiglie degli atleti che hanno raggiunto risultati di rilievo.
Fondamentale l’intervento dell’Arcivescovo S.E. Francesco Nolè che ha sottolineato il ruolo imprescindibile della famiglia per una crescita sana rimarcando la necessità di allenarsi bene per ottenere risultato nello sport e nella vita. Le famiglie sono state premiate dall’Arcivescovo e con grande emozione hanno ritirato il premio realizzato dall’artista Giacomo Vercillo: Tocci e Bilotta per i tuffi, la famiglia Mirarchi per gli sport invernali, la famiglia Lo Bianco per la pallavolo, la famiglia Bruno-Marino per la palla tamburello, la famiglia Boscarelli per gli sport equestri, la famiglia Pignata per l’atletica leggera, per il calcio le famiglie Palmieri, Gaudio, Ruffolo, Bilotta, Gagliardi per il calcio femminile, le famiglie Covelli e Celebre per la danza sportiva, la famiglia Leone Presta per l’atletica e pallanuoto.
Due significativi premi, uno al Presidente del Comitato Regionale Calabria FIGC LND, Saverio Mirarchi, per la sua personale attività e per la guida della più grande famiglia sportiva della Regione Calabria e l’altro alla società di pallavolo femminile Acli Volley Rogliano guidata e sostenuta dalle famiglie delle atlete. La serata è stata arricchita dalla partecipazione della giovane cantante cosentina Roberta D’Elia e dalla esibizione dei ballerini, giovani campioni italiani, Micaela Celebre e Michele Covelli.
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