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Rende presentazione del libro Un amore socialista: da sinistra Mancini, De Robertis, Principe, Kostner

Rende, presentato il libro “Un amore socialista” dedicato a Anna Kuliscioff e Filippo Turati

A Rende la presentazione del romanzo di De Robertis. Principe: «Un esempio di coraggio». Mancini: «Il socialismo non è nostalgia, ma una scelta necessaria».

«Il riformismo non è una questione ragionieristica: è un metodo legato ai grandi valori (libertà e giustizia sociale) che tiene conto della necessità di ottenere le conquiste per gradi all’interno delle istituzioni».

Così il Sindaco di Rende, On. Sandro Principe, durante la presentazione di “Un amore socialista” (Vicenza, 2025 Neri Pozza), il romanzo dedicato dal giornalista Pierfrancesco De Robertis, alla storia, politica e d’amore tra Anna Kuliscioff e Filippo Turati.

A proposito di quest’ultimo, l’On. Principe ha spiegato che «Turati non fu solo un leader politico di primissimo piano, ma anche un uomo delle istituzioni» e che «anche nel momento in cui dominavano i massimalisti, i riformisti erano la maggioranza nelle istituzioni». A proposito di Anna Kuliscioff, il giudizio del Sindaco è ancora più elogiativo: «Kuliscioff fu protagonista di un percorso complesso e tormentato, dall’anarchismo (fu, tra le varie, allieva di Bakunin) al riformismo e dovrebbe essere d’esempio alla sinistra contemporanea». Tra i meriti della passionaria socialista, ha puntualizzato l’Onorevole, «c’è l’aver anticipato il femminismo degli anni ’60».

Durante l’incontro, moderato dal giornalista Francesco Kostner, è intervenuto l’Onorevole Giacomo Mancini, ex Consigliere comunale e provinciale di Cosenza, ex Assessore regionale ed ex parlamentare: «Questo libro ci ricorda che la politica non è esercizio del potere, ma cura delle persone. Attraverso le figure di Anna Kuliscioff e Filippo Turati restituisce un’idea alta di politica: responsabilità, visione e attenzione ai più fragili. Il socialismo non è nostalgia: è una scelta, oggi più che mai necessaria».

De Roberto, in conclusione del dibattito, ha ribadito, a proposito di Kuliscioff: «Il maschilismo ha lasciato profonde tracce nel dibattito politico, anche a sinistra: si pensi, per fare un esempio che calza con la storia che racconto nel libro, che Turati, nell’immediato dopoguerra, ha avuto l’intestazione di una via nel centro di Milano, per Kuliscioff si è dovuto attendere molto più a lungo».

Rende presentazione del libro Un amore socialista: da sinistra Mancini, De Robertis, Principe, Kostner
Rende presentazione del libro Un amore socialista: da sinistra Mancini, De Robertis, Principe, Kostner
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