RENDE – Beccato dai carabinieri mentre spacciava nel parco, ammanettato cinquantenne di Castrolibero. Detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio è l’accusa di cui dovrà rispondere l’uomo finito nella rete dei carabinieri della Compagnia di Rende.

Nel pomeriggio di ieri, i militari dell’Aliquota Radiomobile, nel corso di un servizio di controllo del territorio, transitando nei pressi del Parco Robinson di Rende hanno notato l’uomo intento a chiacchierare con un ragazzo nascosti dietro un albero.
Gli operanti decidevano pertanto di approfondire il controllo e notavano che l’uomo, alla vista dei militari, gettava repentinamente a terra un involucro in cellophane contenente dodici grammi di hashish. La successiva perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, consentiva di rinvenire ulteriori 48 grammi di sostanza stupefacente di hashish e 5 grammi di marijuana, oltre che tutto il materiale per il confezionamento, sottoposto a sequestro. L’arrestato, al termine delle formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Nella medesima giornata, nell’ambito dei servizi di contrasto del fenomeno dello “spaccio di sostanze stupefacenti” disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza su indicazione della Prefettura del capoluogo Bruzio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rende, hanno segnalato alla Prefettura di Cosenza, quali “assuntori di sostanza stupefacente“, un 21enne e un 28 enne di Cosenza nonché una 30enne di Cetraro (CS) poiché, controllati a Rende (CS) e sottoposti a perquisizione personale, sono stati complessivamente trovati in possesso di 20 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana“, 7 grammi di “hashish” e 1 grammo di “cocaina“, tutto sottoposto a sequestro.
I risultati conseguiti dimostrano, ancora una volta, l’attenzione e l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree di aggregazione giovanile c.d. “piazze di spaccio“.
La diffusione delle droghe leggere e pesanti, anche e soprattutto in contesti frequentati con particolare assiduità da minori costituisce, come dimostrato nell’operazione “Alarico“, recentemente conclusa dai militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, un obiettivo prioritario nell’azione preventiva e repressiva condotta quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri.
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