Il romanzo comunale non è terminato di certo con l’elezione a sindaco da parte di Sandro Principe, ma continua ,anche perché, in queste giornate ci sono molti nodi da sciogliere.
Il primo è quello della squadra di governo. Cosa avrà in testa lo Zar di Rende, quali saranno gli uomini e le donne a cui affidare assessorati, il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale e quello di vicesindaco? Per il vicesindaco siamo stati i primi a scrivere che sarà affidato all’avvocato Fabio Liparoti e continuiamo a scriverlo con forza anche perché sono arrivate conferme da chi in questo momento è più vicino ad un sindaco che comunque è già molto operativo.

Vuole una città più pulita e ha chiesto un maggior impegno ,fin da subito, ai lavoratori della Rende Servizi e tra spazzamento delle strade e un occhio particolare da rivolgere al Parco Robinson sono arrivati i primi ordini perentori. Carisma e personalità Sandro Principe le ha messe subito in campo.
L’incontro con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ieri ha fatto spostare la prima riunione con la maggioranza a domani pomeriggio alle ore 18.30. Tutti in comune per un primo saluto da parte dello stesso Principe che solo a fine giugno e al primo consiglio comunale scioglierà le riserve sugli assessori e su quel ruolo di presidente del consiglio comunale che è conteso almeno da quattro consiglieri comunali. I nomi? Cosenza Post questa mattina vuole farvi un regalo e vi da anche questa rosa di nomi che è molto interessante. Pierpaolo Iantorno, Franco Beltrano, Andrea Cuzzocrea e Veronica Stellato.
E la Stellato come Presidente del Consiglio è una scelta suggestiva (il padre Carlo Stellato fine anni 90 ricoprì il ruolo proprio di Presidente del Consiglio Comunale) e di qualità. Andrea Cuzzocrea oltre che ad ambire al ruolo di presidente del Consiglio Comunale non disdegnerebbe affatto l’assessorato ai lavori pubblici. Sono naturalmente rumors che arrivano dall’interno “principesco” anche se i consiglieri comunali tra di loro non si sono mai visti e sentiti. Solo domani si guarderanno la prima volta negli occhi. Gli assessori? Sarà un “fuggi fuggi generale” soprattutto tra quei consiglieri comunali che hanno preso più voti. L’unico coraggioso potrebbe essere appunto Cuzzocrea, ma giusto per un assessorato di peso come quello scritto sopra.
Tra gli altri nessuno di certo per adesso ha l’intenzione di dimettersi per accettare l’incarico di assessore. I neo consiglieri comunali non vogliono perdere nulla, soprattutto hanno il desiderio di gestire quei voti che per una possibile carriera politica futura restano determinanti.
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