Questa mattina la chiacchierata con Mario Minervino, proprietario di una piccola salumeria di Rende, che ancora resiste in una situazione sempre più difficile.
Sono giornate complicate. Il blocco prolungato degli Autotrasportatori sta iniziando a pesare sulla consegna delle merci e anche su altre attività che non siano puramente alimentari.
Ma noi oggi vogliamo soffermarci su quelle immagini degli scaffali vuoti dei grandi centri commerciali. Sono immagini reali e non sono di certo fake, la difficoltà è sotto gli occhi di tutti e non è più facile riempire il carrello della spesa, ma ci siamo chiesti e “i piccoli market che periodo stanno attraversando?”
Siamo andati questa mattina a fare una chiacchierata con il proprietario di un piccolo “market-salumeria” di Rende per capire e vedere con i nostri occhi se anche gli scaffali di questo posticino magico erano vuoti. Ed eccola la foto di Mario Minervino tra i suoi scaffali che non sono vuoti ma “…pieni! Ebbene si, noi ancora riusciamo a garantire servizio e qualità di tutto.
A dire il vero mi aspettavo in questi giorni anche una clientela nuova, ma ormai la vita va cosi, si preferisce il grande centro commerciale per fare una spesa generale… eppure ci siamo ancora noi”. Sono parole piene di orgoglio quelle di Mario.
Una vita vissuta nel suo market di famiglia e quella grande soddisfazione di poter dire “siamo in contatto con i piccoli agricoltori. Questo è un momento delicato e ci dobbiamo aiutare tra noi. Spero con tutto il cuore che questa protesta rientri al più presto e che si arrivi ad una conclusione positiva per tutte quelle famiglie che ormai non riescono ad arrivare a fine mese”.
Il piccolo market è da sempre il market del “panino con salamino ungherese, di un kilo di pane, di una bottiglia di latte”, il piccolo market è visto come il quel luogo dove anche se arrivi all’ultimo momento riesci a trovare il necessario, ma questa volta bisogna sfruttare ancora di più questi posti in fondo romantici. Sono ormai le 12.00 di una giornata nuvolosa e piena di punti interrogativi. Entra una signora “avete casse d’acqua?”. Mario sorride e risponde “signò noi ancora abbiamo tutto… siamo piccolini ma molto forniti”.
Si cerca di sdrammatizzare, ma è lo stesso Mario che amaramente confessa: “non ci siamo resi conto che l’Italia è fallita, cerchiamo di reggere botta, ma quanto è diventata difficile questa vita…???”.
Eppure vedere questa mattina quegli scaffali pieni di tanta roba buona ha fatto arrivare d’un tratto nel piccolo market un raggio di sole. La nostra conclusione è che nella semplicità ancora c’è qualche speranza per un futuro migliore.
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