Primo Consiglio dopo la pausa estiva: approvati tutti i punti. Il Sindaco annuncia una battaglia con l’ANCI sui trasferimenti statali.
Tempi serrati e dibattito veloce: la seduta del Consiglio Comunale, iniziata alle ore 10:30 della mattina del 2 ottobre, la prima dopo la pausa estiva, è durata poco meno di due ore in tutto. Approvazioni a maggioranza, con pochi astenuti e contrari e un’unanimità.
Il Consiglio è iniziato con diciannove presenze su venticinque consiglieri, che hanno discusso i sette i punti all’Ordine del Giorno.
Verbali di fine luglio
Si inizia con la routine: l’approvazione dei verbali delle sedute del 20, del 29 e del 30 luglio. Tutte e tre sono passate subito, ovviamente con le sole astensioni degli assenti di allora e col non voto di chi non è stato presente la mattina del 2 ottobre.
Convenzione sulla Centrale unica di committenza
L’Assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio, Pierpaolo Iantorno, ha illustrato il quarto punto all’Ordine del Giorno, con cui il dibattito è entrato nel vivo: L’aggiornamento della Convenzione che disciplina il funzionamento della Centrale unica di committenza e trasparenza (Cuc).
La Cuc gestisce gare e appalti di lavori, servizi e forniture per gli enti aderenti. Opera secondo il decreto legislativo 36 del 2023 e utilizza portali dedicati, come Quick Trasparenza, per gli elenchi degli operatori e le procedure di gara.
La Cuc riunisce i Comuni di Rende, Montalto Uffugo e San Vincenzo la Costa.
L’attuale Convenzione è stata sottoscritta il 22 maggio 2025 e vale cinque anni.
Due sono le soglie sulla base delle quali i Comuni convenzionati devono ricorrere obbligatoriamente alla Cuc: 500.000 euro per i lavori e 140.000 euro per beni e servizi.
La Centrale può intervenire anche sotto tali importi.
L’aggiornamento nasce dal sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e dalla delibera Anac 236 del 3 giugno 2025. Secondo questa delibera, una stazione appaltante qualificata deve concludere le procedure di affidamento almeno fino all’aggiudicazione definitiva, dopo la verifica dei requisiti.
Invece, la convenzione precedente fermava la Cuc alla proposta di aggiudicazione. Il testo aggiornato stabilisce che la Cuc curerà ogni gara fino all’aggiudicazione definitiva.
I Comuni aderenti prenderanno atto dell’aggiudicazione e assumeranno gli impegni di spesa per lavori, servizi e forniture.
Le modifiche dovranno essere approvate anche dai Consigli comunali dei tre Comuni aderenti.
I legali rappresentanti dovranno poi sottoscrivere il testo aggiornato per renderlo efficace. Gli articoli che riportavano la formula «proposta di aggiudicazione» saranno adeguati alla formula «aggiudicazione definitiva».
È seguito un dibattito rapido e animato, nel quale sono intervenuti l’Ing. Giovanni Bilotti, capogruppo di GenerAzione, e l’Ing. Marco Saverio Ghionna, capogruppo di Futuro.
Alla replica dell’Assessore Iantorno sono seguite le dichiarazioni di voto dei consiglieri Ghionna (Futuro), Avv. Adriana Calvelli (GenerAzione) e Stefania Galassi (Rende Azzurra).
Il punto è passato col voto compatto della maggioranza, cinque contrari e due astenuti.
Segreteria: servizio associato tra Provincia e Comune
Il Vicesindaco, Avv. Fabio Liparoti, ha presentato la Convenzione tra la Provincia di Cosenza e il Comune di Rende per l’esercizio associato delle funzioni di segretario comunale, ai sensi dell’articolo 98 del Tuel (Testo unico degli enti locali).
La Provincia sarà l’ente capoconvenzione. Il segretario generale assicurerà tre giorni settimanali alla Provincia e due giorni al Comune di Rende, con flessibilità in base alle necessità. La convenzione durerà fino al 31 dicembre 2026. I costi saranno ripartiti al cinquanta per cento tra i due enti.
Alla relazione del Vicensindaco Liparoti è seguito un dibattito rapido.
È intervenuto l’Ing. Bilotti. Il Segretario Generale. Dott. Domenico Di Talia, ha fornito alcuni chiarimenti, quindi ha replicato il Vicesindaco.
Il capogruppo di Psi, Avv. Francesco Tenuta, ha rilasciato una dichiarazione di voto piena di elogi all’operato del Dott. Di Talia.
Il Sindaco, Onorevole Sandro Principe, ha sostenuto che la permanenza del Segretario fino a fine 2026 evita l’interruzione di istruttorie e dossier importanti per l’Amministrazione. Inoltre, l’Onorevole ha augurato una permanenza di almeno quindici di giorni oltre il termine, per chiudere questioni arrivate a buon punto. Infine, ha criticato la minoranza di rallentare il lavoro amministrativo con richieste di atti e accessi che, a suo giudizio, non entrano nel merito delle questioni.
Ha concluso le dichiarazioni di voto, annunciando la propria scelta a favore, l’Ing. Ghionna.
Il punto è passato con la maggioranza compatta a favore, tre voti contrari e il non voto della consigliera Calvelli, uscita dall’aula durante le dichiarazioni.
Bilancio Consolidato dell’esercizio 2025
L’Assessore al Bilancio, Avv. Federico Jorio, ha presentato il Bilancio Consolidato 2025. Questo adempimento è richiesto dall’articolo 11-bis del decreto legislativo 118 del 2011.
Il documento aggrega il rendiconto 2025 dell’ente e il bilancio di Rende Servizi, la società in house, partecipata dal Comune al 100%.
L’obiettivo è evidenziare il patrimonio complessivo e l’andamento delle due gestioni.
Si registra un aumento di mezzo milione nelle immobilizzazioni materiali e una riduzione dei crediti di quasi 4 milioni, dovuta a un’accelerazione nella riscossione.
Sono, inoltre, state effettuate operazioni di “elisione” per neutralizzare partite contabili doppie, tra cui l’utile di Rende Servizi (82.524 euro) e il suo capitale sociale (5.343.000 euro).
Il risultato economico del consolidato evidenzia una perdita di 322.000 euro, influenzata da svalutazioni di crediti per circa 2 milioni e 900.000. L’Assessore Jorio ha sottolineato che senza tale svalutazione il risultato sarebbe stato positivo.
Inoltre, lo stesso Assessore al Bilancio ha spiegato che l’aumento dei debiti del Comune è dovuto all’inizio di opere pubbliche.
Alla relazione, sono seguiti l’intervento del Capogruppo di Fratelli d’Italia, Eugenio Trombino, e la replica dell’Assessore Jorio.
Ha chiuso il dibattito il Sindaco, Onorevole Sandro Principe.
L’Onorevole ha informato l’Assise che è in preparazione una delibera da inviare ad Anci e al Ministero dell’Interno per affrontare l’anomalia dei trasferimenti statali che non considerano la popolazione effettivamente servita.
Inoltre, si prevede il coordinamento con altri Comuni che hanno problemi analoghi, come. Benevento.
Questa delibera sarà portata in Consiglio Comunale, perché l’approvazione dell’assemblea cittadina le darà maggiore peso istituzionale.
Il punto è passato col voto compatto della maggioranza e sei contrari.
Nuovi fondi per 25mila euro: variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione
Sempre l’Assessore al Bilancio Federico Jorio ha illustrato la variazione di bilancio approvata con delibera di giunta 251 del 4 agosto 2026.
Questa variazione riguarda il finanziamento “Time to Care-Family Care”, previsto nell’ambito dei servizi sociali.
È una partita perfettamente compensata: 25.000 euro in entrata e in uscita.
Inoltre, c’è una correzione tecnica di 1.000 euro a titolo di minor costo, senza impatto sostanziale sul bilancio.
Il punto è passato senza alcun dibattito, col voto unanime della maggioranza più quattro dell’opposizione.

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