Il circolo cittadino denuncia i costi proibitivi dei biglietti e la programmata chiusura della galleria Santomarco, chiedendo un intervento immediato per evitare l’isolamento del territorio.
Il Circolo del Partito Democratico di Cosenza esprime apprezzamento e sostegno all’iniziativa avanzata a Catanzaro da Liberi e Uguali per l’istituzione di un fondo regionale destinato ad agevolare il rientro natalizio dei tanti calabresi che vivono, studiano e lavorano fuori regione, costretti ad affrontare prezzi dei biglietti spesso proibitivi.
Ma occorre chiedere anche a Trenitalia di fare la propria parte, introducendo tariffe natalizie speciali e significativamente ridotte, soprattutto per studenti, giovani lavoratori e famiglie.
Trenitalia è una società a controllo pubblico e beneficia, per i servizi ferroviari regionali, di rilevanti risorse provenienti dai bilanci delle Regioni attraverso i contratti di servizio. Pur nella distinzione tra trasporto sovvenzionato e servizi commerciali, non può sottrarsi a una responsabilità sociale nei confronti dei cittadini. Non è accettabile che le logiche di mercato prevalgano sistematicamente sulle esigenze di mobilità delle persone, soprattutto in occasione delle festività.
Ma c’è un paradosso ancora più grave.
Mentre si cercano soluzioni per facilitare il ritorno a casa dei calabresi, RFI ha programmato la chiusura della galleria Santomarco, con l’interruzione della linea Paola–Castiglione Cosentino dal 13 dicembre 2026 al 27 gennaio 2027, proprio nel periodo dei rientri natalizi.
Una scelta che rischia di provocare pesantissimi e prevedibili disagi ai viaggiatori diretti a Cosenza, nell’area urbana, nella Sibaritide e nell’Alto Ionio cosentino.
Il Circolo PD di Cosenza ribadisce la richiesta di rivedere il calendario degli interventi, rinviando, ove tecnicamente possibile, la chiusura della galleria almeno a dopo la metà di gennaio. Se esistono ragioni inderogabili che impediscono tale rinvio, RFI le renda pubbliche e garantisca adeguate soluzioni alternative.
Chiediamo pertanto alla Regione Calabria di aprire un confronto con Trenitalia sulle tariffe e di intervenire presso RFI per scongiurare un’interruzione dei collegamenti ferroviari nel pieno delle festività.
Perché non basta rendere meno costoso il biglietto: bisogna anche garantire ai calabresi la possibilità concreta di tornare a casa.
Circolo PD Cosenza “Marica Zuccarelli”

Vai al contenuto



