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Rino Gattuso da Schiavonea ritorna al centro del mondo

Nella fotografia finale Rino Gattuso è più rilassato ed è circondato da Buffon e Gravina. Lui tiene la maglia della nazionale e la fa vedere ai fotografi. Termina così la conferenza stampa di presentazione del nuovo C.t. della nazionale. Gennaro Gattuso nuovo c.t. della nazionale. Scritto così è una roba pesante, una roba che scotta come quella sabbia di Schiavonea da dove tutto è partito.

L’Italia calcistica si è affidato a questo uomo del Sud tutto corsa, cuore e gambe. Però questa storia del cuore ha un poco stufato lo stesso Gattuso che si lascia andare fin da subito: “ sono 11 anni che alleno e studio calcio. Con il cuore soltanto non potevo riuscire ad essere qui davanti a voi…”

Rino Gattuso

I giornalisti domandano, domandano, domandano…superano le 50 domande. C’è’ troppa curiosità, troppa voglia di conoscere la ricetta Gattuso per i mondiali. Ma ricette non esistono. Esiste solo la voglia di parte di Gennarino di “ entrare nella testa di questi calciatori. Perché non possiamo non andare ai mondiali”. E quando parla di calciatori Gattuso confessa “sono più professionisti di quanto lo eravamo noi. Io un Gattuso non lo avrei convocato. Non ero certo uno disciplinato in campo”.

Sorride Buffon, sorride Gravina. Entrambi sanno di aver fatto la scelta giusta. Rino Gattuso come ct della nazionale nella nuova narrazione della Calabria cade a pennello. Può essere un ulteriore spot, ma quei tempi in cui alzo’ la coppa del mondo nel 2006 sono ormai passati e qui bisogna ricominciare tutto d’accapo.

E’ un poco come la storia della nostra terra costretta sempre a ricominciare d’accapo, ma alla fine pagherà il lavoro e la serietà. E questo uomo che viene da Schiavonea ha dimostrato che soltanto così si può essere sempre al centro del mondo. Proviamoci ancora Rino, la Calabria e’ pronta a prendere appunti.

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