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Rivoluzione trasporti tra Cosenza, Rende e Castrolibero: al via il piano mobilità dell’area urbana

I tre sindaci si riuniscono a Palazzo dei Bruzi per far partire il PUMS; stanziati i primi 8 milioni di euro per progettare corsie preferenziali e bus veloci.

Si è svolta questa mattina, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, la riunione del Comitato d’Ambito dell’Area Urbana Cosenza-Rende-Castrolibero. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Cosenza, Franz Caruso nella sua qualità di presidente dell’ambito, il sindaco di Rende, Sandro Principe, il sindaco di Castrolibero, Francesco Serra, l’assessore ai Trasporti del Comune di Rende, Andrea Cuzzocrea, e i tecnici dei tre Enti.

Al centro della riunione l’avvio del percorso per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), lo strumento di pianificazione che consentirà alle Municipalità di programmare in maniera coordinata il futuro del trasporto pubblico locale e della mobilità dell’intera area urbana.

L’obiettivo è quello di costruire un sistema di trasporto sempre più integrato ed efficiente, capace di garantire servizi migliori ai cittadini, ottimizzando le risorse disponibili e assicurando criteri di economicità, efficacia ed efficienza nella gestione associata del trasporto pubblico.

Nel corso del confronto, i sindaci hanno condiviso la necessità di privilegiare le esigenze concrete delle comunità rispetto agli aspetti esclusivamente tecnici, ribadendo la volontà di procedere con rapidità lungo un percorso amministrativo condiviso che possa tradursi in interventi concreti a favore dei cittadini.

Il Comitato ha, quindi, preso atto dell’avvenuta sottoscrizione della convenzione che disciplina i rapporti tra la Regione Calabria e il Comune di Cosenza, individuato quale Comune capofila dell’Area Urbana composta da Cosenza, Rende e Castrolibero. L’accordo riguarda l’attuazione della programmazione del PR Calabria FESR-FSE+ 2021-2027, che finanzia interventi finalizzati alla transizione verso una mobilità urbana più sostenibile e a basse emissioni di carbonio.

Tra le opere strategiche figura la realizzazione del sistema di Bus Rapid Transit (BRT), un’infrastruttura dedicata al trasporto pubblico rapido che collegherà l’area urbana attraverso corsie riservate e mezzi ad alta capacità, con l’obiettivo di ridurre i tempi di percorrenza, incentivare l’utilizzo del trasporto collettivo e diminuire il traffico veicolare. Per il progetto, di complessivi 30 milioni di euro, è stato già assegnato un finanziamento pari a 8 milioni di euro per la realizzazione del primo step.

Il Comitato ha, infine, dato mandato agli uffici tecnici di predisporre gli atti relativi al Bando della progettazione di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione dell’infrastruttura a servizio del Sistema di trasporto pubblico rapido (BRT) ritenendo necessario, successivamente, di avviare un tavolo di confronto ampio con i futuri tecnici incaricati.

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