“A partire dalla caduta del muro di Berlino, l’economia e la grande finanza hanno di fatto schiacciato e subordinato la politica ai loro voleri. In n Italia, in particolare, l’enorme vuoto della politica è stato in parte soppiantato dalla magistratura e dalla capacità del mainstream di orientare l’opinione pubblica. Occorre un riequilibrio dei poteri che forse potrebbe coinvolgere anche l’esecutivo. Premierato, in fondo, non è una brutta parola”.

A dirlo è Marco Rizzo che giovedì 31 luglio, a partire dalle 19:30, all’Anfiteatro V Tieri di Castrolibero (CS) sarà protagonista di un dibattito a più voci sul saggio : “Premierato. Democrazia senza se e senza ma.” di Walter Rodinò, giornalista ed esperto di diritto dell’informazione.
Tra gli altri, saranno presenti il sottosegretario di stato al lavoro e alle politiche sociali Claudio Durigon e il sindaco dello splendido comune calabrese Costantino Greco. Dalla premessa che uno Stato, per dirsi democratico, debba essere libero e sovrano, si ricava la conclusione del premierato come aggiornamento tratto dagli stessi principi fondamentali della Carta Costituzionale. Una tesi ardita e coraggiosa destinata a far discutere.
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