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Road to Perugia: tifosi rossoblù pronti ad un altro esodo

Vedere tanti tifosi del Cosenza al seguito della squadra in ogni dove sta diventando una consuetudine.

Senz’altro merito del ritorno in B, che ha risvegliato un entusiasmo sopito da tempo. C’è una certezza nel cammino dei lupi in questa prima stagione in cadetteria dopo 15 anni: non è la distanza a frenare la passione del branco. Il record, in termini numerici, è stato fatto a registrare a Crotone, anche se, per vicinanza, dagli aficionados più che una trasferta è stata considerata una scampagnata.

Tifosi rossoblù al "Rigamonti" di Brescia
Tifosi rossoblù al “Rigamonti” di Brescia

Erano comunque in 1800 sugli spalti dello ”Scida”, assiepati in un settore ospiti mai visto così pieno se non in occasione dei match clou con Inter e Juventus negli scorsi anni. Carpi, Brescia e la recente sfida con il Livorno, seguita da quasi 700 supporters, le traversate più partecipate. Il copione è sempre lo stesso: un buon gruppetto si mette in marcia con cadenza quindicinale dalla città dei bruzi; al torpedone poi si aggregano i cosentini residenti nel centro e nel nord Italia, che sono tanti e calorosi.

Lo spettacolo si ripeterà ancora, in un tripudio di passione e colore. Sarà la gradinata del ”Renato Curi” riservata al branco ad ospitare l’ennesima replica. Siamo già a oltre 560 tagliandi acquistati, pare proprio che nessuno abbia intenzione di mancare all’appuntamento. A 48 ore dal match è facile prevedere che il dato definitivo potrebbe aggirarsi intorno ai 700/800.

Perugia sarà la prima tappa di un tour de force che vedrà la squadra di Braglia impegnata tre volte in sei giorni. Dopo la visita ai grifoni in rapida successione la notturna del “San Vito Marulla” con il Carpi e la sfida al Foggia. Esami probanti, dal loro responso il Cosenza prenderà conoscenza dell’obiettivo da raggiungere nell’ultimo trimestre.

(Immagine di copertina Mannarino).

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