
Una firma lineare con direzione ascendente, piena di energia, con buona occupazione dello spazio, equilibrata, si osserva come la lettera F maiuscola del secondo Nome Francis è posta ad ago della bilancia, infatti lo spazio tra le parole è equilibrato, è elemento fondamentale del processo cognitivo, ed esprime capacità di valutazione del sé con l’altro, capacità di governare i dati dell’istinto e del sentimento, favorendo l’attività raziocinante.
Così anche l’equilibrio che si osserva nella costruzione delle maiuscole del nome Robert e cognome Prevost con asole ad angolo dolce (angolo ricurvo), la scrittura seguente nel nome Robert è cullata nell’interno del riccio finale della Maiuscola (Freccia colore rosso). Lo scrivente esprime equilibrata logica basata su una maturità che dà la possibilità di operazioni intelligenti non solo nell’elaborazione, ma anche nella ricezione, valutazione e astrazione dei dati.
È sostanzialmente espressa l’attitudine a filtrare i dati del reale: una riflessione basata sulla critica e sul ragionamento, ponderazione, obbiettività, capacità di trovare il termine adeguato. Non ama la restrizione dello spazio vitale, non ama la staticità o il ripetivismo. Ha capacità di passare al vaglio le emozioni, le idee, i rapporti in modo che nulla sia lasciato all’impulsività, dà pregnanza al processo cognitivo e permette di operare scelte emancipatorie e autonome filtrate dal senso critico.
Le linee curve con gesti dinamici e apparentemente vistosa, indicano elementi di temperamento sanguigno che cammina di pari passo con dolcezza semplicità e fermezza, soggetto gradevole, ilare e mite di aspetto e soprattutto nell’animo, con la battuta pronta. Nella lettera “t” del cognome Prevost il taglio è assente (il taglio della lettera T (elsa) rientra nei segni particolari – Gesti fuggitivi – e viene collegato ad aggressività poiché simbolicamente assomiglia ad una freccia od a un giavellotto), la sua assenza indica la volontà di usare la forza dell’Amore e della Croce, infatti le iniziali R e P ricordano la Croce di Costantino (l’immagine della Croce, associata alla vittoria di Costantino e alla promessa di salvezza, divenne sempre più importante nel cristianesimo, simbolo di fede e del sacrificio di Cristo).

Una unità di forza tra Fede e Ragione che racchiude l’intera globalità delle persone, delle cose, del mondo, strada da seguire, percorrere vivere e insegnare. Non a caso il suo motto episcopale è In Illo Uno Unum, che esprime con forza la sua visione di unità nella diversità. Infatti In Illo Uno Unum – “In Colui che è Uno, siamo uno”, rappresenta un richiamo profondo alla comunione e alla fraternità all’interno della Chiesa universale.

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