I Vigili Urbani hanno notificato gli ordini di sgombero delle baracche dei Rom costruite lungo il fiume Crati
Erano alloggiati al Ferrhotel, presso la stazione ferroviaria di Cosenza, i 70 nomadi di etnia Rom, che sono adesso nella tendopoli temporanea che sorge sempre in quella zona della città.

Nel frattempo i vigili urbani hanno notificando gli ordini di sgombero delle baracche dei Rom che sono stata costruite lungo il fiume Crati.
Quelle che sono già vuote sono state abbattute con le ruspe, ma nell’area ci sono circa 400 Rom, che sono lì ormai da anni.
Ci vorrà qualche giorno per distruggere con le ruspe le baracche, mentre sulla zona sono presenti, oltre alla polizia municipale di Cosenza, gli uomni della protezione civile, i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i responsabili della Digos, del comune e della Prefettura di Cosenza.
Adesso nelle tendopoli si incominciano ad avvertire tra i Rom tutte le problematiche, derivanti dalle convivenze forzate, dal caldo e dalle necessità oggettive, che investono chi non ha una dimora.
Non è chiaro ancora se questa sistemazione provvisoria durerà pochi mesi o periodi più lunghi.
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