Nel suggestivo scenario del campo di Ferramonti, il Prefetto di Cosenza ha consegnato la Medaglia d’Onore al nipote dell’ex I.M.I. Leonardo Mormandi.
Consegnata post mortem la Medaglia d’Onore al nipote dell’ex I.M.I. Leonardo Mormandi, peraltro suo omonimo. L’istruttoria della pratica è stata seguita dalla sezione A.N.E.I.di Abano Terme e dalla Direzione Nazionale dell’Associazione ex internati nei lager nazisti.
Questo momento evoca una dolorosa pagina della storia italiana che vede protagonisti tanti uomini i quali, benché abbattuti, mal equipaggiati ed esausti per una capricciosa e fallimentare intrapresa guerra in Grecia, voluta dal Regime Fascista, avendo disobbedito e ripudiato, con onore e dignità, alla creazione per adesione a una nuova nascente repubblica (la Repubblica di Salò) si sono trovati a dover combattere e resistere, per la naturale sopravvivenza, ad una nuova guerra a beneficio esclusivo del regime hitleriano, questa volta non da soldati bensì da internati, ovvero, da carne umana a disposizione, beneficio, ed uso esclusivo di Hitler.
Tra questi sventurati, ma valenti soldati italiani, trova ricordo e ferrea collocazione Leonardo Mormandi, nato a Roseto Capo Spulico il 3 ottobre del 1921, deceduto l’8 settembre del 1975. La medaglia al nipote dell’eroe è stata consegnata nel campo di concentramento di Ferramonti, dal Prefetto bruzio Rosa Maria Padovano.

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