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alluvione Rossano

Rossano, dopo l’ alluvione si lavora per tornare alla normalità

Gravissimi danni a tutta la città di Rossano e alle contrade vicine per l’ alluvione- Riattivate molte linee elettriche, alcune strade sono percorribili e gli sfollati sono stati ospitati nei palasport locali

alluvioneL’unica notizia positiva è che a Rossano e nelle zone limitrofe non sono state registrate vittime, come invece si era temuto in un primo momento. Ma la furia del maltempo che si è abbattuto sin dalla serata di martedì ha provocato danni ingentissimi.
È già stata attivata l’unità di crisi presso il locale Commissariato di Polizia sotto il coordinamento del Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, e del sindaco Giuseppe Antoniotti, per monitorare sia le prime azioni di intervento concreto che le condizioni meteorologiche. Sono stati anche attivati due centri di raccolta e accoglienza nei due palazzetti dello sport di viale Sant’Angelo e via Candiano (dove sono alloggiati circa 500 sfollati tra residenti e turisti) e sia Enel e Terna hanno inviato immediatamente una ventina di squadre per il ripristino della linea elettrica che sino a mercoledì sera risultava interrotta ancora per meno di duemila utenze. Inoltre l’ufficio comunale della manutenzione sta riattivando il servizio di approvvigionamento idrico, saltato in tutta la città.
Sono statu registrati smottamenti in più parti del Centro storico e dello Scalo ed è stata chiusa per frane la strada Provinciale Celadi (Scalo-Centro storico) mentre la Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano sono percorribili solo in casi di necessità ed emergenza. E ancora nella Città alta sono state evacuate due famiglie a seguito del crollo di un tratto del muro portante di via Minnicelli e alcune zone rimangono isolate, come contrada Acqua del Fico, contrada Ciminata, contrada Momena, contrada Fossa e contrada Pantano Martucci.
I torrenti minori nella zona ovest dello Scalo sono esondati mentre i torrenti centrali, come Citrea, Celadi, Inferno, continuano ad essere costantemente monitorati. E’ stato anche studiato un piano di evacuazione per turisti e villeggianti che sono ospiti dei campeggi cittadini e si è attivata la preziosa rete sociale e solidale delle associazioni locali e della Chiesa che attraverso le parrocchie, i volontari e la Croce Rossa sta fornendo assistenza ai cittadini in difficoltà. E il responsabile dell’associazione ‘Giardino dell’Infanzia’ ha comunicato di aver messo a disposizione degli sfollati 13 posti nido, con culle e quanto serve per accudire bambini e neonati. In più sono attive due linee presso gli uffici del centro Com della ProCiv alle quali chiamare esclusivamente per le emergenze e richieste di soccorso: i numeri sono 0983/516141 e 0983/516138.

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