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Giuseppe De Monte sindaco di Rota Greca

Rota Greca si schiera per la pace: approvata mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina

Con una decisione che lega la memoria storica locale all’attualità internazionale, su proposta del sindaco Giuseppe De Monte, il consiglio comunale di Rota Greca ha approvato, lo scorso 13 agosto, una mozione di rilevanza politica e sociale di respiro internazionale.

L’atto è incentrato sul riconoscimento dello Stato di Palestina secondo la soluzione “Due Popoli, Due Stati” e sull’appello per azioni concrete di solidarietà verso la popolazione civile.

La delibera, che ha trovato una larga convergenza, trae ispirazione dai valori di pace e solidarietà che da sempre contraddistinguono la comunità rotese. Un riferimento esplicito viene fatto alla figura di Angelo De Fiore, Vice Questore originario del luogo e riconosciuto “Giusto tra le Nazioni” da Yad Vashem nel 1969 per aver salvato centinaia di ebrei dalla Shoah. La mozione sottolinea come il suo operato eroico, a cui la comunità ha dedicato una piazza e il plesso scolastico, sia un esempio concreto di come i diritti umani debbano sempre prevalere.

Il documento, pur consapevole che le competenze in politica estera non appartengono a un consiglio comunale, ne afferma il dovere morale di esprimere solidarietà alle vittime civili e di promuovere una cultura di pace.

Rota Greca si unisce così a numerosi comuni italiani che hanno già approvato mozioni analoghe, contribuendo a mantenere alta l’attenzione sulla crisi in corso in Medio Oriente.

Giuseppe De Monte sindaco di Rota Greca
Giuseppe De Monte sindaco di Rota Greca

Nel merito della mozione, il consiglio comunale si è pronunciato su diversi punti cruciali.

Viene espressa una ferma condanna nei confronti del ruolo dell’organizzazione Hamas, ma allo stesso tempo si condanna l’uccisione indiscriminata di civili palestinesi da parte del Governo israeliano, in quanto violazione del diritto internazionale umanitario. Il documento chiede con urgenza un cessate il fuoco immediato e permanente, il rilascio incondizionato degli ostaggi israeliani e l’apertura di corridoi umanitari per soccorrere la popolazione di Gaza.

Un appello specifico è rivolto al governo italiano, al quale viene chiesto di adoperarsi in ogni sede diplomatica per sostenere queste richieste e, in particolare, per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

La mozione propone di riconoscere la Palestina come entità sovrana nei confini del 1967 e con Gerusalemme capitale condivisa. L’obiettivo è anche quello di promuovere il riconoscimento della Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite e di sostenere una conferenza internazionale di pace.

Infine, il comune si impegna a dare la massima diffusione alla mozione, trasmettendo la delibera a tutte le più alte cariche istituzionali del Paese, dai presidenti della Repubblica e del consiglio fino ai presidenti di camera e senato, per contribuire in modo significativo al dibattito nazionale.

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