Pedaggio sì o pedaggio no? Questo il quesito che attanaglia i politici mentre la Jonica richiede oltre 10 miliardi per la costruzione
Continuano i lavori per quanto concerne il secondo braccio stradale della Salerno-Reggio Calabria, quello che percorre il versante est verso la Basilicata e la Puglia. Per la Jonica la spesa stimata ammonta a 10 miliardi. Domani 26 luglio 2016, il premier Matteo Renzi sarà a Laino Castello, km 159 dell’A3, per inaugurare il nuovo viadotto Italia, il ponte sospeso, secondo in Europa per altezza (175 m), chiuso lo scorso marzo dopo la morte dell’operaio Adrian Miholca.
La proposta del pedaggio avanza a Roma soprattutto da parte del ministro delle Infrastrutture, Graziano Del Rio, e il suo sottosegretario (con delega alle concessioni autostradali) Umberto Del Basso De Caro nel tentativo di coprire gli oltre 10 miliardi per investire nella Jonica 106. Giulio Tremonti inserì l’idea nella Finanziaria del 2010, quando tentò anche di far pagare i romani sul grande raccordo anulare ma l’iniziativa si esaurì da lì a poco. Nello stesso anno l’allora presidente della provincia i Cosenza Mario Oliverio bocciò l’iniziativa definendola “l’ennesimo schiaffo al Mezzogiorno e alla Calabria”.
Ma il pedaggio sulla Salerno-Reggio Calabria è un’idea che avanza ancora oggi e a tal proposito Enza Bruno Bassio, parlamentare cosentina del Pd, dichiara: “Io non sono ideologicamente contraria al pedaggio sull’A3, se questo può essere accompagnato da investimenti per completare altri pezzi di strade e di autostrade. La mobilità della Regione va oltre il versante tirrenico e oggi la vera emergenza è la statale 106 Jónica, a maggior ragione dopo che il consiglio superiore dei lavori pubblici ha imposto di riscrivere una parte del progetto del lotto calabrese, rallentandone i lavori. Quella strada è un inferno, la chiamano il cimitero. Con gli altri parlamentari calabresi abbiano proposto anche una commissione d’inchie sta sui troppi morti”.
L’ambizioso progetto del governo prevede di dare al gestore dei 443 chilometri della Salerno Reggio Calabria, l’Anas, la possibilità di far pagare un pedaggio, vincolando però l’ente a utilizzare parte dei profitti alla costruzione del lotto calabrese della Jonica. Ancora nulla di certo però per la proposta di pedaggio sull’A3 che attualmente pare il quesito di maggiore rilievo.
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