Oggi 2 aprile, è il giorno della nascita al cielo del “Gigante della Carità”, San Francesco da Paola. Tra fede, storia e identità, il legame indissolubile tra la nostra terra e il fondatore dell’Ordine dei Minimi.
Non è solo una ricorrenza religiosa, ma il battito del cuore di un’intera regione. Oggi, 2 aprile, la Calabria celebra San Francesco da Paola, l’eremita che dalla sua grotta sulla costa tirrenica ha cambiato la storia della Chiesa e del territorio, diventando nel 1962 (per volere di Giovanni XXIII) il Patrono principale della Calabria.
Un uomo controcorrente
Nato a Paola nel 1416, Francesco non fu solo un uomo di preghiera, ma un difensore instancabile dei poveri contro le prepotenze dei potenti del tempo. La sua vita, segnata dal rigore della “quaresima perpetua”, ha dato vita all’Ordine dei Minimi, basato sull’umiltà estrema e sulla carità. Il motto Charitas, che campeggia ancora oggi in ogni sua effigie, non è solo una parola, ma il manifesto programmatico della sua esistenza.
Il Santuario: baricentro della Calabria
Ogni anno migliaia di fedeli si recano in queste ore al Santuario di Paola. Attraversare il “Ponte del Diavolo”, visitare la grotta della penitenza o sostare davanti alla reliquia del mantello, significa per ogni calabrese ritrovare le proprie radici.
Francesco è il Santo del miracolo dello Stretto, il protettore della gente di mare e il simbolo di una Calabria che, nonostante le difficoltà, sa camminare sulle acque delle proprie avversità.
La devozione oltre i confini
Il culto di San Francesco non si ferma ai confini regionali. Dalla Francia (dove morì nel 1507 alla corte di Luigi XI) alle Americhe, i calabresi nel mondo portano con sé l’immagine del Santo con il bastone e il cappuccio, simbolo di una identità che non sbiadisce con la distanza.
Gli auguri della redazione
In questa giornata di festa, che apre idealmente le celebrazioni che culmineranno con i solenni festeggiamenti di maggio, il nome “Francesco” risuona in ogni casa.
La redazione di Cosenza Post rivolge i più sentiti auguri di buon onomastico a tutti i Francesco e le Francesca della nostra provincia e di tutta la regione. Che l’esempio di umiltà e giustizia del Santo di Paola possa essere di ispirazione per tutti noi.

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