Dopo oltre vent’anni senza una rappresentativa calcistica e il fallimento del primo tentativo di costituire una società, un gruppo spontaneo chiama a raccolta l’intera comunità: appuntamento il 4 agosto in Comune.
Il calcio potrebbe finalmente tornare a vivere a San Lorenzo del Vallo. Dopo oltre vent’anni di assenza dai campionati e dopo il recente tentativo, naufragato nel giro di pochi giorni a causa di divisioni interne alla neonata società, un gruppo spontaneo di cittadini ha deciso di ripartire con un progetto che mette al centro esclusivamente la comunità.
L’obiettivo è chiaro: ridare al paese una squadra di calcio che rappresenti tutti, senza personalismi, senza interessi particolari e, soprattutto, senza condizionamenti politici.
Attraverso un manifesto pubblico e un appello diffuso sui social, i promotori invitano ex calciatori, tifosi, giovani, famiglie e semplici appassionati a partecipare a un incontro aperto, in programma martedì 4 agosto alle ore 19 presso la sala consiliare del Comune di San Lorenzo del Vallo.
Le parole utilizzate raccontano bene lo spirito dell’iniziativa: costruire una società “pulita”, fondata sul rispetto, sulla partecipazione e sul senso di appartenenza, capace di restituire entusiasmo a un paese che da troppo tempo non ha più una squadra da sostenere.
Nei piccoli centri il calcio rappresenta molto più di una disciplina sportiva. È un luogo di aggregazione, un’occasione di crescita per i ragazzi, un punto di riferimento per le famiglie e un simbolo dell’identità di una comunità. Riportare una squadra in campo significa offrire nuove opportunità ai giovani, creare momenti di socialità e restituire al paese un patrimonio sportivo che manca da oltre vent’anni.
Il recente fallimento del primo progetto non ha spento l’entusiasmo. Al contrario, sembra aver rafforzato la convinzione di chi crede che il calcio possa rinascere soltanto attraverso la condivisione e la partecipazione di tutti.
L’incontro del 4 agosto rappresenterà quindi un banco di prova importante. Da quella riunione potrebbe nascere un percorso destinato a restituire a San Lorenzo del Vallo e alla frazione di Fedula una squadra capace di rappresentare l’intera comunità.
L’auspicio è che questa volta prevalgano il dialogo, l’unità e il bene comune. Perché una squadra di calcio non appartiene a un presidente, a un dirigente o alla politica: appartiene ai cittadini. È il simbolo di un paese, dei suoi giovani, delle famiglie e di tutti coloro che ne condividono i colori e i valori. Solo mantenendola libera da personalismi e appartenenze politiche potrà diventare davvero un patrimonio dell’intera comunità e rappresentare con orgoglio San Lorenzo del Vallo e Fedula.

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