Sopralluogo del gruppo consiliare Progetto Comune a seguito di segnalazioni di cittadini e proprietari di fondi

Il sopralluogo dei componenti del gruppo consiliare Antonio Lanzillotta, Glauca Cristofaro, Paolo Cristofaro e annalia Incoronato insieme ad ambientalisti e cittadini interessati ha individuato una devastante azione di disboscamento incontrollata in contrasto con le prescrizioni previste nel nulla osta della Provincia di Cosenza.
Nell’atto della Provincia vi è scritto che “l’esecuzione dei lavori e il taglio delle essenze erboree debbono essere eseguiti in alveo attivo, seguendo il percorso naturale delle acque. Il tutto senza stravolgere l’equilibrio idraulico dell’asta fluviale e garantendo sempre, lungo l’intero tracciato, una protezione spondale di idonea larghezza costituita da ceppaie, vegetazione arborea ed arbustiva viva e non divelta” .
Nessuna disposizione è stata rispettata e l’errato lavoro della società appaltatrice ha mutato sensibilmente l’ambiente circostante, rendendo le sponde del fiume del tutto indifese.
Le polemiche non sono mancate per l’affidamento dell’appalto (per la somma di 75mila euro) ad una società facente capo al padre di un consigliere comunale, a cui è anche stata consentita la vendita del legname ricavato dal taglio degli alberi.Secondo alcune testimonianze di cittadini residenti nella zona vi è stato un taglio di alberi selvaggio, ma le paure più grandi di chi abita nelle zone adiacenti al fiume Fullone è che possa succedere ciò che è successo nelle settimane scorse a Genova, con risultati purtroppo drammatici.
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