Banner Conad

San Vincenzo la Costa: parte il Festival Internazionale di Fisarmonica

Nello storico e maestoso Palazzo Miceli di San Sisto dei Valdesi, borghetto dalla parvenza intima e ammaliante situato nel comune di San Vincenzo la Costa, si è svolta la cerimonia di presentazione della 15esima edizione del Festival Internazionale di Fisarmonica, kermesse musicale che come ogni anno appassiona centinaia di persone tra esperti, appassionati e semplici curiosi. Alla conferenza stampa presenti il sindaco di San Vincenzo, Gregorio Iannotta, il nuovo direttore artistico Andrea Solano e il direttore musicale, Pietro Pardino.

Festival della Fisarmonica

Il sindaco ha sottolineato l’importante contributo fornito dal presidente del consiglio comunale Alessandra De Rose che ha svolto un ruolo cruciale nell’organizzazione della manifestazione. Presenti inoltre in sala la giornalista Fiorenza Gonzales e Luigi Vircillo che curerà tutto il settore relativo alla comunicazione del Festival. L’incontro è stato presentato dallo stesso direttore artistico Solano il quale ha esposto al pubblico presente la sua ottica sulla kermesse, sottolineandone la sua poliedricità e la sua capacità catalizzante. Solano ha espresso come infatti il Festival possa considerarsi un connubio tra tradizione, storicità, cultura e allo stesso tempo innovazione e attualità. D’altra parte esso si configura come un evento esclusivo capace di attrarre con la sua eleganza personalità artistiche di levatura nazionale.

Con l’occasione, il direttore artistico ha rivelato ai presenti che i brani inediti eseguiti durante il Festival si trasformeranno in un disco. Ad intervenire nel corso della presentazione anche il direttore musicale Pietro Pardino il quale ha parlato delle peculiarità del concorso il quale ha riscosso particolare attenzione in quanto saranno ben oltre 60 gli aspiranti in gara. La gara musicale riguarderà l’esecuzione in tre “settori”: Fisarmonica classica, Fisarmonica Varietè e Fisarmonica Diatonica. Il vincitore godrà di un premio in denaro corrispondente alla somma di 3250 euro e di una fisarmonica firmata “Cooperfisa”. In occasione del concorso ci sarà in palio anche un premio firmato dall’artista nostrano Salvatore Cavaliere creato esclusivamente per l’evento.

“Riprendere il Festival laddove era stato lasciato- ha detto il sindaco- è stato uno dei punti del programma della campagna elettorale. Oggi vogliamo rivederlo con una nuova veste legata ai nostri tempi, coniugando un passato più tradizionale ad un presente più innovativo. Inoltre il Festival, insieme ad altre iniziative che investono il territorio, vogliono proporre il borgo di san Vincenzo come meta di un turismo slow, un turismo dell’accoglienza ambientale ed enogastronomico, sia per la storia che racconta il territorio, sia per la posizione strategica che lo stesso riveste”. Uno spirito più creativo quello del sindaco che dunque vede nella cultura e nel folklore l’occasione per far ripartire anche l’economia del borgo “investito da nuove logiche di crescita che- ha concluso il sindaco- vogliamo presentare al presidente della Giunta Oliverio”.

Condividi questo contenuto