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Sanità, gli Ordini TSRM-PSTRP calabresi a confronto sul nuovo Codice Deontologico

Al via l’atteso appuntamento regionale con i vertici delle Commissioni d’Albo nazionali. Il presidente cosentino Venturo promuove la linea della sinergia: «Siamo una grande squadra».

È tutto pronto. Oggi, 26 giugno, prende il via uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per i professionisti sanitari della Calabria: l’incontro tra gli Ordini TSRM e PSTRP regionali e i Presidenti delle Commissioni d’Albo nazionali, in programma per due giornate — il 26 e il 27 giugno — con al centro del dibattito il Codice Deontologico.

A tracciare il bilancio della vigilia è Antonio Venturo, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Cosenza, che non nasconde la propria soddisfazione: «Non è retorica — spiega — è la consapevolezza che stiamo lavorando davvero, e che lo stiamo facendo insieme».

Un dialogo tra territorio e governance nazionale

L’evento di domani rappresenta un momento di confronto raro e prezioso: la possibilità per chi opera quotidianamente sul territorio di dialogare direttamente con chi guida le professioni a livello centrale. Il tema scelto, la deontologia, non è casuale. «Parlare di deontologia non è un esercizio accademico — sottolinea Venturo — è un atto di responsabilità. È ribadire chi siamo, cosa rappresentiamo, e quali valori ci guidano ogni giorno nell’esercizio delle nostre professioni».

Un segnale chiaro, dunque, che la categoria non intende fermarsi alla dimensione tecnica del lavoro, ma vuole presidiare anche quella etica, rivendicando una identità professionale forte e consapevole.

La Calabria si presenta unita

Quello di domani non sarà solo un incontro istituzionale. Sarà, nelle parole del suo presidente, la dimostrazione tangibile di ciò che la sinergia tra gli Ordini calabresi ha prodotto in questi mesi. Una collaborazione che, sottolinea Venturo, «si vede, si sente e produce risultati»: non uno slogan, ma un metodo di lavoro che ha trasformato il tessuto ordinistico regionale.

«Questa regione si è dimostrata capace di costruire una grande squadra — afferma con orgoglio — colleghe e colleghi che non si limitano a seguire, ma che si impegnano, propongono, costruiscono. Una comunità professionale che ha scelto di non stare a guardare».

Formazione, tutela professionale, aggiornamento normativo, rappresentanza istituzionale: i fronti aperti sono molti, ma ogni sfida affrontata, ricorda Venturo, ha reso il sistema ordinistico regionale più solido e coeso.

Domani si fa sul serio

L’appuntamento del 26 e 27 giugno si preannuncia quindi come molto più di una riunione di categoria. È il punto di arrivo di un percorso — e, insieme, il punto di partenza per il prossimo. «Saremo lì, insieme. Come Calabria. Come squadra», conclude Venturo. «E questo, per me, è già un grande risultato».

L’incontro tra gli Ordini TSRM e PSTRP calabresi e i Presidenti delle Commissioni d’Albo nazionali si terrà il 26 e 27 giugno 2026.

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