Ampia rappresentanza calabrese al VI Congresso Nazionale SMI di Tivoli, con la rielezione di Pina Onotri a Segretario Generale. Il sindacato denuncia zone carenti, carenze d’organico e punta a fermare l’emigrazione sanitaria verso il Nord.
Al VI Congresso Nazionale del Sindacato Medici Italiani (SMI), chiuso nel fine settimana scorso a Tivoli la Calabria, con la sua delegazione, ha dato voce alle esperienze e alle vertenze dei territori della regione.Presenti alla assise nazionale di Tivoli i delegati calabresi, Sinbaldo Iemboli Segretario Regionale, di Corigliano Rossano; Cozza Giuseppe di Catanzaro; Ventura Salvatore di San Giovanni in Fiore; Ludovico Quercia di Cetraro; Francesco Alberti di Castrovillari; Cosmo De Matteis, di Paola, riconfermato nella carica di Presidente Nazionale Emerito del sindacato.
Si tratta, adesso di riaprire nella regione una nuova stagione d’impegno sindacale a partire dalla difesa delle condizioni di lavoro, alle tutele, ai diritti di tutta la categoria medica; della medicina convenzionata, della guardia medica, del 118 e della dirigenza medica.
Occorre, innanzitutto, che le ASP provinciali facciano una corretta programmazione affinché si riesca ad avviare alla professione i giovani medici nelle zoni carenti di medici di famiglia; questione che riguarda tutta la Calabria.
Saremo impegnati in regione, continua la Nota dell’Ufficio Stampa SMI, nell’opera di denuncia delle deficienze strutturali in sanita e di quelle legate alla mancanza del personale, fino al censimento dei casi di malasanità.
Vorremmo contribuire, inoltre, con la nostra azione sindacale ad eliminare i cosiddetti viaggi della speranza che molti pazienti calabresi effettuano verso altre regioni del Paese per la mancanza di strutture sanitarie nella nostra regione, perché, così, s’impoverisce la sanità regionale e si trasferiscono risorse finanziarie verso i sistemi sanitari regionali del Centro nord.
Il Congresso Nazionale di Tivoli, infine, ha rieletto Pina Onotri a Segretario Generale dello SMI.

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