Telecamere, riflettori, giornalisti, poeti, scrittori, ballerini, attori e naturalmente cantanti. Sanremo, in queste giornate, è un vero e proprio un circo a cielo aperto. Brunori, in conferenza stampa, ha detto chiaramente “chi viene a Sanremo sa di camminare nudo per strada…”.

Perché ogni passo c’è una telecamera, un fotografo, c’è la voglia da parte di tutti di raccontare un evento unico nel suo genere. E a proposito di comunicazione, all’ora della colazione, ci siamo fatti una chiacchierata telefonica con Luigi D’Alife. Luigi in città è un dj molto conosciuto, ma è anche un giornalista brillante. Riesce ,con molta freschezza, a stare sul pezzo e raccontare con semplicità un evento. Lo sta facendo in queste giornate con Studio54 Network, l’unica radio calabrese presente nella “Città dei Fiori”.
Luigi risponde al telefono, ma la chiacchierata dura veramente il tempo di un caffè: “vi dico soltanto che qui c’è di tutto. L’adrenalina si respira nell’aria e l’energia è vitale. Noi siamo nel villaggio delle radio e siamo sistemati accanto a tutte le radio nazionali più importanti. La nostra postazione si trova praticamente all’entrata del villaggio. Il nostro partener ufficiale è Calabria Straordinaria e andiamo in diretta dalle 11 del mattino fino alle 20.00 di sera”.
Luigi continua a raccontare che “con me e gli altri colleghi della radio i cantanti si rilassano e cerchiamo di raccontare il festival nel modo più leggero possibile, ma abbiamo avuto anche il piacere e l’onore di ospitare Nicola Gratteri. La nostra radio qui è al pari di Rtl. Qui a Sanremo si lavora cosi, non ci sono “prime donne” tra le radio e le tv. E vi posso assicurare che Sanremo in questi giorni è una grande emozione. Non so nemmeno bene come spiegarlo…”. Il caffè sta finendo e c’è l’ultima curiosità da soddisfare: Luigi D’Alife la notte fa il dj anche a Sanremo? “No…però qui quando sei accreditato entri in tutte le feste e questa volta me le godo dall’altra parte”.
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