Il governatore della Calabria, Jole Santelli, si difende dopo l’ordinanza che ha scaturito innumerevoli polemiche.
Intervenuta in varie trasmissione per spiegare la motivazione di tale scelta, la governatrice della Calabria, si è dimostrata sin dall’inizio ferma e ben decisa a non tornare indietro.
Nella sua comparsa più recente, a “La Vita in diretta”, ha affermato: “La Calabria ha avuto sinora delle misure molto restrittive, anche più di quelle nazionali, a cui i calabresi hanno risposto con molta attenzione e guadagnandosi la fiducia delle istituzioni. Ora da qualche giorno io avevo iniziato a discutere di una ripartenza. Questa è la mia terza ordinanza in cui riapro e restituisco un po’ di libertà ai cittadini che avevamo sottratto”
“E’ chiaro che si riapre – ha aggiunto Santelli – ma non è che avremo i ristoranti pieni. Ci sarà poca gente, c’è paura ma dovremo cercare di rimetterci in moto”.
E poi: “O ci siamo noi a dare delle risposte o questo territorio diventerà preda di chi le risposte le dà e anche velocemente e si chiama criminalità organizzata“.
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