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Elisabetta Barbuto - M5S Camera dei Deputati

Scontro in Consiglio, Barbuto (M5S) replica a Occhiuto: «Risponda nelle sedi istituzionali e non sui social»

La consigliera regionale critica i video del governatore e solleva il caso dei conti sanitari dopo i rilievi ufficiali della Corte dei Conti.

«Mentre il Presidente Occhiuto affida ai social l’ennesimo reel celebrativo, condito da epiteti offensivi come “sfigati” rivolti all’opposizione, noi preferiamo rimanere ancorati alla realtà. Una realtà che, purtroppo per i calabresi, è ben diversa da quella raccontata nei video della cittadella regionale». Lo dichiara in una nota Elisabetta Barbuto, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle.

«Noi “sfigati” – continua Barbuto – non abbiamo spumanti da stappare. Viviamo in una Calabria in cui il diritto alla salute è un miraggio per troppi cittadini, costretti a liste d’attesa infinite o ai viaggi della speranza fuori regione. Non tutti i calabresi, d’altronde, hanno il privilegio di potersi curare con équipe dedicate in strutture pubbliche. Il nostro dovere costituzionale, come forza di opposizione, è fare controllo e vigilare sulla gestione della cosa pubblica. Per questo, giorni fa, ho depositato un’interrogazione urgente a seguito dei gravi rilievi espressi dalla Corte dei Conti sulla regolarità delle procedure e sull’attendibilità dei conti sanitari regionali, in merito all’ipotesi di uscita dal commissariamento. Una questione seria, tecnica e finanziaria, che merita risposte formali e dati certi, non battute da social network».

La consigliera pentastellata evidenzia come l’attività istituzionale rimanga costantemente in attesa di riscontri da parte della Giunta: «Aspettiamo ancora risposte concrete. Penso all’attuazione della mozione a mia firma, già approvata dall’aula, affinché la prevenzione oncologica diventi finalmente un diritto accessibile a tutti e non un privilegio per pochi. E penso alla richiesta, rimasta ancora inevasa, di un incontro urgente per discutere del futuro del reparto di oncologia di Crotone, un’eccellenza umana e professionale che va difesa e potenziata con i fatti, non dimenticata nei cassetti della politica».

«Se il Presidente vuole trovare i veri “sfigati” – conclude Elisabetta Barbuto – non guardi i banchi dell’opposizione, ma guardi ai lavoratori di Konecta rimasti senza certezze per il proprio futuro, ai tantissimi cittadini calabresi privati persino dei diritti più elementari. In queste ore, a Crotone, la popolazione si ritrova con i rubinetti completamente a secco per una perenne crisi idrica insostenibile che durerà fino a lunedì. Cittadini senza acqua, senza lavoro e senza sanità efficiente: sono loro a pagare il prezzo di questa narrazione virtuale. Noi continueremo a fare il nostro dovere in Consiglio Regionale, pretendendo il rispetto che si deve alle istituzioni e, soprattutto, al popolo calabrese».

Elisabetta Barbuto - M5S Camera dei Deputati
Elisabetta Barbuto – M5S Camera dei Deputati
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