E’ il risultato di uno studio effettuato da “voglioilruolo” che relega le province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia agli ultimi posti in Italia per età media più alta fra la popolazione docente
I dati forniti da “voglioilruolo” relativi all’anno 2014 parlano chiaro: gli insegnanti più giovani, in Italia sono concentrati al nord, e forse questo perché le assunzioni negli ultimi anni hanno riguardato soprattutto le regioni a Nord dello stivale. Ma a rendere veritiero questo dato c’è anche il fatto che ormai a 22 anni si ha già l’abilitazione per insegnare.

I dati, analizzati insieme ad OrizzonteScuola, rivelano come la provincia con l’età media più bassa di docenti in graduatoria é Cuneo, seguita da Reggio Emilia e Udine. Al 50º posto c’è Bari con un’età medi di 42 anni ed in fondo alla classifica si trovano Salerno con 45 anni, insieme ad tre città della Calabria – Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia – e poi Agrigento, Trapani ed Avellino.
Sono 33 le province contenute nell’arco di età tra i 43 e i 44 anni e vanno da Viterbo, Rieti, Teramo Chieti, Latina, Palermo, fino ad arrivare a Potenza con una popolazione docente di poco inferiore ai 45 anni di media.
E’ il Friuli-Venezia Giulia a presentare un’età media di poco inferiore ai 40 anni, mentre il resto delle regioni supera l’età dei 40 fino ad arrivare alla Calabria, che presenta un’età media di 45 anni.
Le regioni con l’età media più bassa si concentrano, al Centro-Nord. A fare da spartiacque c’è la Liguria con un’età media di 43 anni e fanno eccezione l’Abruzzo e la Sardegna che si inseriscono con un’età media di poco superiore ai 43 tra la Puglia e la Sicilia.
Nel complesso delle graduatorie, l’età che presenta il più folto numero di docenti che saranno immessi in ruolo va dai 35 ai 50 anni. Pochissimi i docenti con 25 anni di età, poche centinaia, ed il numero inizia a crescere soprattutto dai 31 anni in su.
Un migliaio circa di docenti hanno un’età che va dai 60 e arriva fino ai 66 anni. Per quanto riguarda le classi di concorso, in assoluto è il sostegno della scuola Primaria che presenta un’età media di poco superiore ai 30 anni, seguita dalla lingua, e dagli insegnanti di strumento musicale.
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