Tra i fondatori di Potere Operaio, legato a Toni Negri, docente universitario di astronomia, arrestato e latitante in Canada.

Difeso da Giacomo Mancini, fu l’ideatore di Radio Ciroma, un’iniziativa che mise insieme tanti ragazzi alla fine degli anni ottanta.
Nel 1996 Mancini lo volle assessore al Comune dove rimase anche con l’esperienza successiva di Eva Catizone.
Era un personaggio complesso e carismatico. Catanzarese e proveniente da una famiglia borghese, scelse la strada della lotta operaia.
Potere Operaio si sgretolò di fatto dopo la strage di Primavalle in cui morirono bruciati i fratelli Mattei.
Negli anni della maturità, Piperno fu protagonista di iniziative trasversali per arrivare a una pacificazione nazionale.
Diede impulso alla realizzazione del Planetario e non disdegnò di offrire la sua collaborazione anche agli altri sindaci cosentini.
Era un uomo estremamente colto. La sua compagna storica, Marta Petrusiewicz, polacca e figlia di deportati ebrei, gli è rimasta vicina fino all’ultimo.
Lucido e vivace, fa parte di una storia complessa che non è facile giudicare ma mancherà certamente alla comunità cosentina.
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