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Seconda sconfitta in fila per i rossoblù, questa volta al “Rigamonti” è il Brescia a festeggiare

Una prestazione sottotono e un guizzo di Bjarnason costano il secondo stop consecutivo all’11 di Fabio Caserta, incapace di prendere in mano il pallino del gioco contro un avversario in ritardo di condizione e senza i 90 minuti nelle gambe. Sconfitta figlia di una squadra ancora non al
completo, con lacune difensive evidenti e in attesa di quel numero 9 di razza capace di concretizzare le occasioni create dai compagni. La prima pausa della stagione, alla quale il Cosenza arriva con 4 punti in altrettante partite, giunge al momento giusto e sarà utile all’ex tecnico di
Benevento e Juve Stabia per amalgamare il gruppo, inserire i nuovi arrivati(il Canotto di oggi è stato un pesce fuor d’acqua) e correggere gli errori di queste prime uscite stagionali, specialmente in fase difensiva.

BRESCIA-COSENZA 1-0
BRESCIA (4-3-1-2) : Lezzerini; Papetti, Cistana, Mangraviti, Dickmann;
Ndoj (57’ Olzer), Bisoli, Fogliata (86’ Besaggio); Bjarnason; Bianchi,
Moncini (56’ Borrelli). A disposizione: Andrenacci, Adorni, Tonini, Riviera,
Nuamah, Ferro. Allenatore: Gastaldello
COSENZA (4-2-3-1) : Micai; Rispoli, Meroni, Sgarbi, D’Orazio; Zuccon,
Calò (84’ Viviani); Marras (54’ Canotto), Voca (84’ Fontanarosa), Arioli
(68’ Crespi); Tutino (84’ Zilli). A disposizione: Marson, Venturi, Occhiuto,
Praszelik. Allenatore: Caserta
ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli
MARCATORI: 53’ Bjarnason(B)
AMMONITI: Adorni(B), Bjarnason(B), Arioli(C), Olzer(B), Bisoli(B),
Calò(C)
ESPULSI: Sgarbi(C)
NOTE: Partita disputata a porte chiuse, pomeriggio nuvoloso. Angoli 5-7,
recupero 4’ e 7

A cura di Christin De Nicolò

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