L’operazione Sentiero Bianco condotta in diverse regioni ha permesso di sgominare una banda di italiani, rumeni e albanesi

Gli arrestati sono cittadini italiani, albanesi e romeni, tutti accusati di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti ma anche della morte di una persona come conseguenza di altro reato. Un’operazione che segue un’approfondita indagine che ha permesso di sgominare un’intera banda a cominciare da una famiglia albanese dedita allo spaccio di ingenti quantità di cocaina e hashish nei comuni della costa viterbese e dell’Argentario in Toscana.
Secondo gli inquirenti per sfuggire ai controlli gli spacciatori avrebbero nascosto lo stupefacente lungo una linea ferroviaria e quando ne avevano necessità andavano a recuperarlo portandosi dietro anche i figli minorenni per non destare sospetti.
Nell’operazione sono stati impiegati 60 carabinieri dal comando di Viterbo e altri 30 dai comandi provinciali interessati, ma anche unità cinofile di Roma, Firenze e Sarno oltre ad un elicottero del Rac di Pratica di Mare.
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